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Come gestire la rabbia negli adolescenti

Gestire la rabbia negli adolescenti- Credit: iStock

MAMME02 marzo 2021

Come gestire la rabbia negli adolescenti

di Luciana Zompì

Non disperate, vedete piuttosto come affrontare e come gestire la rabbia negli adolescenti

L'adolescenza è quell’epoca in cui si conquista a morsi l’esperienza, diceva Jack London, a rimarcare come questa sia una fase della vita in cui tutto è in costruzione, in divenire, e in tutto questo sperimentare e crescere per approcciare il mondo adulto anche il carattere tende a forgiarsi, tra scoppi repentini di gioia alternati a scatti d’ira che lasciano spiazzati.

 

Uno squilibrio comportamentale legato soprattutto a una rivoluzione ormonale, dettato anche da un conflitto generazionale che fa sentire incompresi e spesso inadeguati.

 

In realtà rientra tutto nel pacchetto adolescenza, quindi non disperate!

Imparate a decifrare i segnali

Ai genitori tocca il compito di affrontare e vivere questa fase di vita dei propri figli, seppur piuttosto travagliata e densa di diverbi e scontri a muso duro, affinando soprattutto l’arte della pazienza, interpretando i segnali di disagio e dimostrando apertura mentale, disponibilità all’ascolto, pur mantenendosi ferrei sul rispetto delle regole e del rispetto generale.

 

Prima di tutto ascoltate i ragazzi, tendete loro l’orecchio, anche quando non sono prodighi di parole, se notate eccessi d’ira andate per gradi e non cedete al gioco della rabbia, non ricambiatela con urla e litigi, ma cercate di capire da dove abbia origine e perché.

Educate con calma

Ricordate che per gestire la rabbia negli adolescenti è necessario prima di tutto mettere da parte l’orgoglio e provare a calarsi nei loro panni, tenendo a mente che ogni loro sfogo e scatto d’ira non andrà fomentato, anche se sarà complicato, ma dovrete provare a sopire ogni agitazione con le parole giuste.

 

Il miglior messaggio che ogni genitore può provare a trasmettere ai propri figli è quello che viene dal proprio comportamento e dal modo in cui riesce a gestire emozioni intense e assolute, proprio come la rabbia ad esempio.

 

Ricordiamo che dimostrare loro che è possibile un confronto diretto anche con toni sommessi e pacati è uno dei migliori modi per iniziare a gestire la rabbia nel quotidiano, raccontando loro che è fisiologica, ma che non deve diventare una scusante per comportamenti non giustificabili e inadatti.