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Come indirizzare i bambini all'autonomia

Mamma e figlio- Credit: iStock

BAMBINI24 marzo 2021

Come indirizzare i bambini all'autonomia

di Luciana Zompì

Un passaggio che ha bisogno di diverse attenzioni, tra cui quella di non sostituirsi mai al bambino

Nell’età infantile, mamma e papà hanno il ruolo fondamentale e indispensabile di educare il loro bambino, supportandolo, incentivandolo a fare da sé, accompagnandolo per mano e lavorando per aiutarlo a raggiungere la propria autonomia.

 

Un passaggio che ha bisogno di diverse attenzioni, tra cui quella di non sostituirsi mai al bambino pensando di agevolarlo, lasciandolo piuttosto libero di provare, sperimentare e, certo, anche sbagliare.

 

Come indirizzare i bambini all’autonomia? Domanda non facile, ma sarà consolante sapere che tutti gli adulti sono stati bambini, un tempo, e che la propria autonomia si conquista con l’esperienza e con tanta pazienza. I genitori dovranno essere bravi a dare fiducia, incentivando ogni piccola conquista, gratificando i bambini anche verbalmente.

Come muovere i primi passi

L’esperta di apprendimento e linguaggio infantile, Jaquelin Bickel, afferma che insegnare al proprio bambino a fare da sè già dai primissimi tempi aumenta autostima e sicurezza personale e contribuisce a renderlo più consapevole delle sue capacità.

 

Si sa, per un genitore è un’impresa anche solo immaginare che un giorno il proprio figlio dovrà sbrigarsela da solo, affrontare gli ostacoli, sentirsi frustrato dal mancato obiettivo, abituarsi alle sconfitte e, soprattutto, a metabolizzarle, ma questo, per quanto faticoso possa essere d’accettare, prima o poi si concretizzerà.

 

Dunque, da dove iniziare? Ecco alcuni consigli per lavorarci su e indirizzare i bambini all’autonomia.

 

Abituate i bambini a svolgere i piccoli lavoretti domestici, adatti e proporzionati alla loro età, dai compiti pratici, come spazzare per terra, lavare la tazza della colazione o mangiare da solo, tutto contribuisce a un approccio giusto, che ha come fine quella dell’esercizio della propria indipendenza.

Imparare dai propri figli

Fate fare ai bambini attività ricreative e divertenti, considerate il gioco e l’aspetto ludico come tasselli indispensabili per la crescita e di conseguenza per il raggiungimento dell’autonomia. Ricordatevi di credere nelle loro capacità e di spingerli nel realizzare e fare da soli, gratificandoli con complimenti e parole che possano accrescere la loro autostima.

 

Proprio a proposito di complimenti, ricordate di esprimere esplicitamente i sentimenti, non solo con gesti, ma anche a parole: il genitore, tra i suoi tanti compiti, ha quello di incoraggiare l’espressione verbale degli stati d’animo, che siano gioia, tristezza, frustrazione, rabbia, in questo modo, il piccolo riuscirà a capire ciò che in quel momento vive, lo affronterà e lo riconoscerà in futuro.

 

I bambini devono essere costantemente guidati dai genitori nelle loro scelte quotidiane, ma allo stesso tempo si deve dare loro l’opportunità di provare e anche sbagliare, capire l’errore commesso in modo che non venga più rifatto. In questo modo, i bambini svilupperanno il proprio occhio critico, saranno più consapevoli delle loro potenzialità e si avvieranno alla costruzione della propria personalità.

 

Ricordate che, seppur in miniatura, i bambini hanno un proprio carattere, inclinazioni personali da assecondare e indirizzare, senza influire in modo forte sino a snaturarli.