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Come insegnare l'ordine ai bambini, 3 idee pratiche

Mamma e figli ordinano l'armadio- Credit: iStock

BAMBINI24 giugno 2021

Come insegnare l'ordine ai bambini, 3 idee pratiche

di Luciana Zompì

3 abitudini per educare i più piccoli all'ordine!

Tutti i suggerimenti

Non è mai troppo presto per educare e per abituare i più piccoli alle buone abitudini, che se apprese sin da bambini diventeranno parte del loro modo di fare e di agire. L’ordine e la disciplina fanno parte di queste e, in base all’età, si potrà abituarli a riordinare i propri spazi, i propri giochi. Vediamo come insegnare l’ordine ai bambini con 3 idee pratiche.


L’esempio

Quando si parla di insegnamenti ai più piccoli ricordiamoci sempre che l’esempio è l’arma vincente. L’ordine passa dall’emulazione, per cui se volete che acquisiscano questo modo di fare sin da piccolissimi è bene abituarli a riporre i propri giochi nel giusto posto, creando una sorta di ritualità alla stessa stregua del momento pappa, nanna e bagnetto.

Già da quando cominciano a stare seduti da soli, infatti, potranno con il nostro aiuto imparare dove possono trovare il loro gioco preferito, collocarlo a livello di luogo e riporlo al posto giusto una volta finito di giocare. Anche il metodo Montessori, come sempre, può venire incontro a noi genitori anche in questo caso, ossia per insegnare l’ordine ai bambini: un arredo a misura di più piccoli, con scaffalature basse, cassetti, ceste e anche librerie in cui poter prendere e riporre facilmente i propri libri e oggetti, facilitano il compito del riordino, a maggior ragione se tutto viene catalogato e inserito nel posto giusto senza confusione.

 

 

Il gioco

Il gioco è un’altra idea pratica da mettere in atto per educare il bambino all’ordine: dalla tavola, al bagnetto sino alla propria camera, far passare il momento del mettere in ordine come un’attività ludica e spassosa aiuta i bambini a vedere quel momento come pausa piacevole seppur comunque obbligata, senza che pesi e senza che venga percepita come noiosa. Tra l’altro, insegnare loro come aiutare praticamente in famiglia, rendendosi utili e dando una mano ai genitori, non solo li responsabilizza, ma ha secondo gli studiosi piacevoli risvolti anche a livello psicologico, a patto ovviamente che gli adulti sappiano come porsi e soprattutto non dimentichino che la pazienza deve regnare sovrana.