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Competizione tra gemelli: come gestirla

Gemelli- Credit: iStock

BAMBINI04 marzo 2021

Competizione tra gemelli: come gestirla

di Luciana Zompì

Piccolo manuale di sopravvivenza

Genitori di gemelli all’appello, se ci leggete probabilmente è perché vi siete ritrovati a gestire una situazione tra fratellini o sorelline fatta di piccole grandi scaramucce, gelosie, litigi e urla che vi stanno facendo riflettere se ci sia qualcosa che state sbagliando o meno.

 

Così eccoci qui, con un post in cui vi raccontiamo che la competizione tra gemelli è fisiologica, e vi diamo qualche suggerimento su come gestirla in totale serenità.

Suggerimenti

Se appena nati i gemelli sono impegnati e c’è un carico di lavoro raddoppiato, è vero pure che si tratta sempre ancora di neonati, da interpretare nei ritmi e da gestire con un po’ di organizzazione e lavoro di squadra.

 

Un periodo di certo faticoso, ma è quando i bimbi iniziano a crescere che le cose tendono a diventare un po’ più complesse, visto che vanno a delineare i loro caratteri e personalità, facendosi spazio nel mondo in modo deciso.

 

I gemelli nascono e si abituano a condividere ogni cosa con la propria “metà”, a partire dalle attenzioni sino alla merende, alle favole della buonanotte, confrontandosi quotidianamente con una sana competizione ed è proprio allora che scatta una sorta di lotta per la supremazia, se così vogliamo definirla.

 

Di certo c’è che ognuno dei gemelli avrà il proprio carattere, ci sarà il portabandiera, come si suole definire il più vispo e aperto, e quello che conquisterà con la propria dolcezza e magari qualche silenzio in più, entrambi a loro modo tenderanno ad affermarsi e/o imporsi in modo differente.

Cosa devono fare i genitori?

Il fatto che i due gemelli tendano a essere in competizione l’uno con l’altro fa parte del loro naturale sviluppo, ma ci sono momenti in cui diverbi e litigi sembrano essere dilaganti, tanto da far saltare i nervi anche ai genitori più zen.

 

Non mettete in dubbio la vostra attività di educatori, ancor prima di quella di genitori, ma lasciate che siano loro a sbrigarsela, aiutandoli con il dialogo a far capire che non c’è chi ha ragione e chi no, ma facendogli capire che sono alla pari e che i litigi vanno superati andandosi incontro.

 

Non è facile, certo, ma crescendo quello che ora sembra un muro insormontabile si trasformerà in una carta vincente, ossia diventeranno sempre più una squadra a tutti gli effetti, pronta a supportarsi e - ovvio!- sopportarsi in ogni momento della vita