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Gravidanza: scaramanzie, leggende e credenze popolari

Donna incinta- Credit: Pexels

MAMME28 dicembre 2020

Gravidanza: scaramanzie, leggende e credenze popolari

di Melissa Viri

Cursiotà e leggende sulla gravidanza

La gravidanza è il periodo più bello per una donna. Sono tante le emozioni che si accavallano in quei nove mesi, dal sentire il bambino scalciare nella pancia, alla curiosità di conoscerlo, la frenesia nel preparagli il corredino e la scelta del nome.

 

Non si contano poi le volte in cui si cercano libri o articoli su internet dedicati alla gravidanza e sono molte le curiosità che spuntano fuori legate alla gravidanza, alcune delle quali davvero incredibili.

Maschio o femmina?

Ad esempio, in Italia da sempre si pensa, soprattutto tra nonne e bisnonne, che se una donna incinta ha voglia di un cibo bisogna correre subito a comprarglielo altrimenti al bambino verrà una voglia sulla pelle.

 

In realtà le comuni voglie rosse non sono legate alle fragole ma sono angiomi nati dall'accumulo di vasi sanguigni.

 

Si dice poi che se la pancia della futura mamma è a punta sarà una femmina e da qui è nato il detto "pancia a punta non va in guerra": in realtà la pancia è a punta solitamente nelle donne alla prima gravidanza, mentre negli altri casi la pelle dell'addome è più elastica e si presenta più tonda.

 

In Inghilterra credono invece che dal battito cardiaco del feto si capirà se è maschio o femmina: nel primo caso il battito sarà intenso e lento, mentre se è leggero ma veloce sarà una bella femminuccia.

 

C'è chi crede assurdamente che se la futura mamma soffre di gastrite o acidità allo stomaco, allora il nascituro avrà una folta chioma.

Propiziare una bella nascita

In Vietnam non bisogna far notare mai quanto sia bello il bambino appena nato: nel paese del sud-est asiatico bisogna commentare sempre la bruttezza del bambino per evitare che gli spiriti cattivi lo portino via.

 

Si crede nel soprannaturale anche in Guatemala dove le donne incinte non escono quasi mai di casa per evitare di fare incontri fuori dal normale.

 

In Sudafrica invece le mamme che desiderano per il proprio figlio una vita felice, guardano solamente cose belle: addirittura c'è la tendenza a partorire in ambienti splendidi, con pareti dipinte di colori vivaci e con finestre aperte sulla notte stellata. Pare a proposito che anche partorire quando c'è la luna piena possa avere benefici sul bambino.

 

I Maori, per capire come sarà la vita del bimbo appena nato, sotterrano la placenta e piantano sopra una piccola palma di cocco. Se nel tempo questo albero crescerà forte e rigoglioso, allora l'esistenza del nascituro sarà felice e piena di soddisfazioni.