TimGate
header.weather.state

Oggi 17 agosto 2022 - Aggiornato alle 21:19

 /    /    /  Salumi: quali si possono mangiare in gravidanza?
Salumi: quali si possono mangiare in gravidanza?

MAMME02 aprile 2019

Salumi: quali si possono mangiare in gravidanza?

Scopriamolo insieme.

Durante la gravidanza bisogna fare più attenzione a quello che si mangia: esistono degli alimenti che è meglio evitare e ridurre il consumo di altri.

Una malattia molto pericolosa che si rischia di contrarre in gravidanza è la toxoplasmosi che può essere causata da alcuni tipi di salumi.

Questa malattia è pericolosa perché può portare a un aborto spontaneo, un parto prematuro o problemi al feto quindi bisogna fare molta attenzione.

Esistono degli esami specifici da fare a inizio gestazione che prendono il nome di toxo test: il valore IgM positivo indica che la malattia è in corso mentre il valore IgG indica che si è contratto la malattia in passato e ora si risulta immuni.

Ogni mese bisognerà ripetere il test per verificare la presenza o meno della malattia.

Ma quali sono gli alimenti a cui bisogna fare attenzione? Tra questi ci sono la verdura cruda, la carne cruda o non cotta bene, gli insaccati crudi.

Gli insaccati crudi sono il salame, il prosciutto crudo, il capocollo, la pancetta, la bresaola, lo speck. Questi insaccati sono sottoposti a dei trattamenti che non uccidono il toxoplasma, ecco perché bisogna evitarli.

Se questi salumi vengono cotti possono essere mangiati senza problemi.

Tra i salumi che invece possono essere consumati in tranquillità ci sono il prosciutto cotto, la mortadella, l’affettato di tacchino o di pollo.

È bene comunque ridurne il consumo perché gli insaccati, si sa, non fanno benissimo al nostro organismo in quanto ricchi di sale e poveri di nutrienti.

Bisogna cercare in gravidanza di mangiare sano il più possibile ed evitare quegli alimenti che possono fare male al bambino.