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Depilazione in gravidanza: quale modalità scegliere?

Una donna in gravidanza- Credit: Pexels

MODA26 giugno 2022

Depilazione in gravidanza: quale modalità scegliere?

di Melissa Viri

Gravidanza e depilazione, qualche informazione in più per le donne in attesa.

La depilazione in gravidanza è un argomento molto dibattuto dalle future neo-mamme. Col procedere della gravidanza si va incontro a una riduzione della produzione dei peli, la pelle risulta più liscia ma proprio per questo si tende a trascurare questo aspetto per poi pentirsene in prossimità del parto, quando la lenta ma inesorabile avanzata dell'epidermide diventa di nuovo evidente.

 

Il momento della depilazione in gravidanza diventa però particolarmente delicato visto che si cerca di non utilizzare prodotti e sostanze che possano in qualche modo risultare sgradite al nascituro, o nel peggiore dei casi addirittura dannose. Ecco quali modalità scegliere per procedere alla depilazione in tutta sicurezza.

 

Fondamentale preparare la pelle

Prima della depilazione è molto importante preparare la pelle e cercare dunque di prevenire irritazioni o forti resistenze al momento del passaggio del rasoio. Un buon bagno caldo risulta sempre il metodo migliore per preparare la pelle nel giusto modo, renderla più morbida ed evitare di trovarsi a fare i conti con sgradite sorprese.

 

Dopo il bagno è bene comunque applicare una crema lenitiva che possa prevenire le irritazioni, mentre se si sceglie una doccia rinfrescante è buona abitudine utilizzare un guanto di crine per frizionare la pelle e prepararla nel migliore dei modi alla depilazione vera e propria.

 

Il caro vecchio rasoio

Per la serie: i metodi antichi sono sempre i migliori. Il caro vecchio rasoio continua ad essere la soluzione più gettonata e soprattutto consigliata anche da esperti e dermatologi per eseguire al meglio la depilazione in gravidanza.

 

Non ci sono controindicazioni di sorta, si tratta del metodo più naturale, veloce e indolore possibile, senza considerare che se di solito si evita la lametta per evitare una ricrescita più coriacea, nel caso delle donne in gravidanza il sopra citato ammorbidimento dell'epidermide rende l'operazione pratica e sicura. La lama del rasoio taglia i peli in maniera non traumatica, senza strappi e non c'è bisogno di utilizzare sostanze che potrebbero essere dannose per la placenta.

 

La ceretta a freddo

Tra le possibili alternative per tutte coloro che non si sentono a loro agio con il rasoio c'è sicuramente la ceretta a freddo, rappresentata da un composto prodotto con zucchero e frutta che può essere utilizzato senza essere scaldato e che garantisce ottimi risultati, al pari di quelli garantiti dalle creme depilatorie che possono invece avere delle controindicazioni per le donne in gravidanza, a causa dell'utilizzo, almeno in alcuni casi, di agenti chimici che potrebbero scatenare reazioni allergiche.