TimGate
header.weather.state

Oggi 03 ottobre 2022 - Aggiornato alle 12:30

 /    /    /  Passerella incandescente per N°21
Passerella incandescente per N°21

MODA12 ottobre 2021

Passerella incandescente per N°21

di Camilla Ghirardato

Pizzi, scollature e spacchi: la donna di Alessandro Dell’Acqua non ne può più delle ;felpe da lockdown e rivendica la sua sensualità. La passerella A/I dello stilista commentata dai tre esperti di Di Moda su TimVision.

Premessa per i non addetti: lo stilista partenopeo Alessandro Dell’Acqua (Ada per gli amici) per una serie di scissioni aziendali anni fa ha perso l’utilizzo commerciale del suo nome e del suo aka. Disperato? Macché, ora ha il suo marchio, N°21.

 

>>> Scopri come guardare le puntate con TIMVISION

 

E che marchio! Cominciamo con il dire che 21 è, per la Smorfia napoletana, il simbolo della perfezione, ovverosia la donna nuda. La sfilata, molto notturna e fascinosa, si conferma come la più erotica, la più sensuale, la più women-friendly delle passerelle di Di Moda, la fashion serie in onda su TimVision.

 

Partiamo dall’invito alla sfilata A/I: un paio di sexyssime mutandine infilate in una busta logata. Sulla collezione il tris di esperti (Daniela Fedi, Simone Guidarelli e Annie Mazzola) di Di Moda, è in assoluta sintonia: sa di cipria e letti sfatti dopo l’amore. Wow, ci piace!

 

Ispirazione Polaroid

 

Come al solito anche la sfilata di N°21 ha diversi livelli di lettura. La critica di moda Daniela Fedi ricorda come lo stilista si sia ispirato a Carlo Mollino (architetto e designer torinese, 1905-1973) che era solito uscire di notte per scattare Polaroid ad alto tasso di promiscuità.

 

Lo ha raccontato lo stesso Dell’Acqua, in aperto distacco con la comfort zone in cui il Covid ci aveva relegato. «Da molto tempo volevo creare una collezione ispirata a Carlo Mollino, il grande ed eclettico progettista che realizzò alcune Polaroid ritenute al tempo così scandalose da pregiudicare la sua reputazione d’architetto. Ne ho sentito una viva necessità: da un anno si parla solo di felpe e mise informi, io ho voluto dare un segnale di femminilità, partendo dalla trasgressione estetica-visiva delle sue istantanee» (fonte Vogue).

 

Tips da passerella

 

Vediamo quali sono, secondo l’occhio fashion dei tre conduttori, i consigli da “rubare” per essere trendy quest’inverno.

Frange infinite: sono molte, lunghissime e ballano a ogni passo dei modelli (sì, N°21 fa sfilare anche i maschi). Spacchi abissali: asimmetrici e inguinali si aprono maliziosi a ogni falcata. Animalier: fantasie grintose e non addomesticate, ruggiscono su abiti e cappottini che, per contrasto, hanno design bon ton.

 

Color nude: «Vi ricordate quando un tempo si chiamava color carne?» dice la speaker radiofonica Mazzola. Sì. È vero, oggi si dice nude perché è più sexy. Un abito o una camicia in questa tonalità delicata sembra essere un acquisto più che necessario.

 

Pizzo nero: tanto, tantissimo, impreziosito da ruches o che occhieggia malandrino da un mini pull. Scollature abissali: sia per le procaci, sia per chi ha misure più contenute, stanno sempre benissimo, garantiscono i tre all’unisono.

 

Calze velate: sì sì e sì…. Del resto sono le più sexy, soprattutto se infilate sotto un paio di décolletées dal plateau zeppato come propone Dell’Acqua. L’idea più carina: gli abitini tartan con colletto e polsini tempestati di cristalli.

 

Perché Ada, ricorda lo stylist Guidarelli, è un genio nel mescolare materiali diversi e texture a contrasto.

 

Di Moda è il primo talk show dedicato al mondo delle passerelle. Su TimVision le puntate dedicate alle sfilate A/I 2021-22. Cioè quelle dedicate alla moda che è ora nei negozi.