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I capi più belli dell'edizione zero per sustainable innovation fashion week

- Credit: Pexels

MODA03 ottobre 2020

I capi più belli dell'edizione zero per sustainable innovation fashion week

di Melissa Viri

Un evento avanguardista ed ecosostenibile

14 Settembre 2020. Una data che segna un passo importante, quello dell'inizio di una serie di appuntamenti con la moda ecosostenibile.

La Sustainable Innovation Fashion Week, nella sua edizione zero, rappresenta infatti un traguardo non indifferente dove, attraverso sfilate e appuntamenti, la moda ecosostenibile si mostra per quello che è, ossia la perfetta scelta eco-friendly che guarda al futuro e alla tecnologia.

Grazie a questa iniziativa, che si ripeterà a Marzo 2021, le passerelle si sono popolate di capi realizzati attraverso tecnologie mai viste prima, per proporre capi esclusivi realizzati con materie 100% naturali.

Le caratteristiche dei capi esclusivi di questa prima edizione

Il primo obiettivo della Sustainable Innovation Fashion Week è quello di produrre capi realizzati con materiali e tessili dove non vi è alcuna presenza di cloruro di polivinile ossia di PVC o di poliuretani.

Ecosostenibilità, anche nella moda, significa dunque bandire quelle materie pericolose per il pianeta e anche per l'uomo. I meravigliosi abiti e i filati utilizzati per maglieria sono realizzati perciò senza l'utilizzo dei coloranti azoici, di metalli pesanti o ancora di formaldeide, tutti dannosi sia per l'ambiente che per l'epidermide. Ecopelle e tessuti si rinnovano perciò in un ottica tutta green e si ripropongono attraverso formule esclusive, dove compaiono anche scarti vegetali, per la confezione di gonne, pantaloni, giacche ed abiti davvero avanguardisti.

I capi più belli della Sustainable Innovation Fashion Week

A firmare i capi più belli e avanguardisti di questa edizione zero della Sustainable Innovation Fashion Week sono case di moda già consolidate nel settore dell' eco-friendly fashion world, ma anche giovani stilisti emergenti. A conquistare ad ogni modo, più che il know-how delle aziende coinvolte, sono proprio i capi stessi come quelli della stilista Giulia Brunetti. Una produzione di magliera caratterizzata da design originali, dove i punti di maglia naturale arricchiscono trame e texture.

 

Grande attenzione anche al denim, così di moda in questo autunno-inverno 2020. Quello del brand Parco Denim ad esempio è completamente ecosostenibile, così come le realizzazioni della casa di moda veneziana Double che per l'occasione ha presentato giacche e cappotti dove gli inserti super colorati provengono completamente da tinte naturali.

 

Sorprendenti poi i capi firmati da Fili Pari dove, con un'avanguardista tecnologia, la polvere di marmo è diventata una vera e propria componente dei tessuti impermeabili.