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Come eliminare il grasso addominale

Come eliminare il grasso addominale- Credit: iStock

SALUTE25 gennaio 2020

Come eliminare il grasso addominale

di Barbara Vaglio

La cosiddetta pancetta, come intervenire e come distinguerne il grado di gravità.

Molto di più che un semplice problema estetico, il grasso addominale non è facile da smaltire e può essere distinto in due tipologie. Cerchiamo di saperne di più su questo nodoso problema.

Tipi di adipe localizzati sull’addome

L’adipe non è tutto uguale, possiamo distinguerlo in:

  • grasso viscerale, che si deposita all’interno della cavità addominale

  • grasso sottocutaneo è quello che si deposita in superficie, è la classica “pancetta”, ossia il grasso sulla pancia contro cui quasi tutti combattiamo

Il grasso addominale/viscerale è un campanello di allarme e può provocare disturbi anche gravi.

Il grasso sottocutaneo non rappresenta un pericolo e il fatto di volerlo eliminare è una questione puramente estetica.

Ma perché il grasso addominale rappresenta un pericolo per la nostra salute? Perché si concentra sotto i muscoli dell’addome e rilascia adipocitochine, molecole che influenzano l’appetito, il rilascio di insulina, il metabolismo lipidico. Per questo, una sua presenza eccessiva può causare una serie di problemi di salute quali: infertilità, diabete di tipo 2, problemi cardiovascolari, malattie neurologiche (maggiore predisposizione a patologie come l’ictus), malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e depressione (è stato riscontrato un legame tra grasso addominale e tono dell’umore).

Di solito il grasso addominale, detto anche viscerale, è dovuto a disordini ormonali che possono dipendere da fattori ereditari, da un’alimentazione scorretta o a causa di alcuni farmaci.

Come si misura il grasso addominale o viscerale?

L’individuazione del grasso addominale può avvenire tramite tac oppure attraverso un’apposita bilancia, detta impedenziometrica. Si inseriscono i dati del paziente, ossia età, sesso e altezza, e la bilancia rileva il peso e l’indice di grasso viscerale. Se il valore registrato è fino a 4, il livello di grasso viscerale è considerato basso; valori compresi tra 4 e 13 indicano un livello di grasso medio; un valore da 13 a 18 è sinonimo di grasso addominale elevato; se il valore supera il numero 18, l’indice di grasso addominale è molto alto.

Un altro modo, più immediato per individuare il grasso addominale, è quello di misurare la circonferenza vita. Le misure a rischio cambiano tra uomo e donna: oltre gli 80 cm per le donne, oltre i 94 cm per gli uomini.

Modalità di intervento e soluzione del problema

L’alimentazione è sicuramente la prima mossa da mettere a punto contro il grasso addominale. Sarà necessario adottare una dieta varia e bilanciata che includa cibi con basso indice insulinico come verdure amare (indivia e scarola), olio extravergine di oliva, cioccolato fondente, semi oleosi, olive e avocado, verdure crude e frutta anche se quest’ultima lontano dai pasti. Tra le cose da eliminare: caffè, alcolici, bevande con gas e zuccheri aggiunti. Andranno, invece, limitate le carni rosse a vantaggio delle carni bianche e del pesce azzurro così anche i formaggi e i latticini. Saranno da preferire la pasta e il pane integrali e molto importante sarà anche bere acqua.

Anche l’attività fisica aiuta nello smaltimento del grasso viscerale: la camminata, prima leggera e, poi, via via più intensa, andrà benissimo e riattiverà la circolazione arteriosa e venosa, bruciando gli zuccheri e i grassi.

 

Cause del grasso sottocutaneo

Il grasso sottocutaneo è per lo più addebitabile a una dieta scorretta, molto calorica e ricca di grassi saturi.

Il primo passo da adottare è certamente l’adozione di una dieta sana ed equilibrata per eliminare la cosiddetta “pancetta”: il modello di riferimento è offerto dalla dieta mediterranea, ricca di frutta, verdura, cereali, con moderate quantità di carne e pesce e l’assunzione misurata di grassi e dolci.

Fango snellente contro il grasso sottocutaneo

Per ottenere questo rimedio naturale, utile per intervenire sul grasso sottocutaneo, servono:

  • 10 cucchiai di cacao amaro

  • 8 cucchiai di fondi di caffè

  • 5 cucchiai di olio extravergine di oliva

  • 5 gocce di olio essenziale di limone.

I diversi ingredienti devono essere mescolati insieme per ottenere un composto, a cui va eventualmente aggiunta dell’acqua per ottenere la giusta consistenza. Il composto dovrà essere, poi, applicato sulla zona, bisognerà avvalersi di pellicola trasparente per avvolgere la zona. Potete lasciare in posa per 20 minuti e, poi, risciacquare con abbondante acqua.