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Cosa mangiare sotto l'ombrellone per restare leggere

Mangiare al mare- Credit: iStock

SALUTE17 giugno 2021

Cosa mangiare sotto l'ombrellone per restare leggere

di Barbara Vaglio

Metti un un po’ di musica e cibo leggeri perché ho voglia di… estate! I nostri consigli per godersi la spiaggia e restare freschi

Si torna in spiaggia! Sotto l’ombrellone si consumano pasti frugali ma quali sono le migliori scelte?

 

Le parole d’ordine secondo i nutrizionisti sono: leggerezza, freschezza, acqua, cibi che difendono o schermano dal sole.

Cibo da spiaggia, consigli e attenzioni

Dal cibo dipende la nostra salute, anche al mare e sotto l’ombrellone.

 

Per avere la giusta leggerezza e freschezza, cibi e bevande che dissetano e proteggono dal sole, bisogna fare incetta di frutta e verdura, prediligere le proteine magre, evitare i cibi grassi.

 

Ancora prima di approdare sotto l’ombrellone e, quindi, di avviare le vacanze estive è opportuno “prepararsi” all’esposizione e consumare alimenti ricchi di flavonoidi per migliorare la tonicità dei vasi sanguigni.

 

Per esempio, si possono consumare l’interno della buccia di limoni, arance e pompelmi (la parte bianca, per intenderci) in quanto contiene la diosmina, una potente molecola antinfiammatoria con mille proprietà (in primis evita i crampi alle estremità e il gonfiore di caviglie e piedi).

Sotto l’ombrellone saranno, inoltre, nostri alleati: anguria, carota, zucca, melone, albicocca, peperone, tutti cibi ricchi di carotenoidi e capaci di aumentare le difese della pelle.

 

A questi si unisce, immancabile, il pomodoro che contiene il licopene, carotenoide che funziona da antiossidante ed è efficace contro le lesioni provocate dai raggi ultravioletti nel corso dell’esposizione solare.

Spuntini sotto l’ombrellone

Per gli spuntini sotto l’ombrellone ritorna forte e chiaro il concetto di freschezza: agrumi, fragole, frutti di bosco. Per dissetarsi sono consigliatissimi anche gli infusi di zenzero, rosmarino e mirtillo al naturale, senza zuccheri aggiunti; le centrifughe; l’acqua e almeno tre porzioni al giorni di frutta e di ortaggi freschi.

 

Da evitare, invece, le bibite zuccherine e la birra ghiacciata in quanto l’alcol disidrata, inibisce l’ormone antidiuretico, fa urinare di meno, aumenta la sensazione di sete, rallenta la digestione e frena lo svuotamento gastrico.

Come anticipato, vanno tenuti a bada i grassi e le proteine, questi appesantiscono e rendono più lungo e complesso l’assorbimento dei nutrienti. Se il sangue staziona nella periferia del corpo, in braccia e gambe per il caldo, si rischia di frenare la digestione e causare nausea, cali di pressione, eccessiva sudorazione.