Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Libri
    • Hobby
    • Come fare
    • Motori
  • Video
    • Tutto
    • Per Conoscere
    • Risorgimento Digitale
    • Divertenti
    • Sport
    • Top Video
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 22 aprile 2021 - Aggiornato alle 16:16
Live
  • 16:50 | La figlia di Harry e Meghan si chiamerà Lily?
  • 16:32 | Buon compleanno Mara Maionchi
  • 16:16 | Clima, Giappone s'impegna a tagliare emissioni del 46% entro 2030
  • 16:07 | Giovanni Scifoni, curiosità e vita privata dell'attore
  • 16:00 | Clima, un viaggio nel futuro per salvare l'Italia che conosciamo
  • 15:44 | Amici 20: i cantanti criticati da Rudy Zerbi
  • 15:30 | A Londra la campagna per il sindaco: Khan contro Bailey
  • 15:22 | I migliori brand di moda sostenibile made in Italy
  • 15:14 | Giornata della Terra 2021, che cos'è e qual è il tema di quest'anno
  • 15:04 | H2O, il ristorante sott’acqua alle Maldive
  • 15:00 | Ue: la neutralità climatica entro il 2050
  • 14:56 | Quali sono le canzoni più ascoltate di Bob Dylan
  • 14:41 | Come scegliere il correttore giusto
  • 12:30 | La gratitudine della regina Elisabetta II
  • 11:37 | Il Bayern su ten Hag per il dopo-Flick
  • 11:27 | Il problema del richiamo al personale sanitario
  • 11:10 | Covid-19: Decreto Riaperture, tutte le disposizioni
  • 11:04 | I posticipi della 32esima giornata
  • 11:00 | Camerette salva spazio, si può fare
  • 11:00 | Un'idea veloce per pranzo? Spaghetti con agretti e pancetta
Differenza tra dieta chetogenica e iperproteica Stare a dieta - Credit: iStock
SALUTE 7 aprile 2021

Differenza tra dieta chetogenica e iperproteica

di Barbara Vaglio

Consumo prevalente di proteine, varie sfaccettature delle diete iperproteiche e i rischi per la salute. No al fai da te!

Partiamo dalle linee guida di una corretta alimentazione elaborate dalla Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) per dedurre le quantità indicate di proteine giornaliere (che corrispondono al 12-15% delle chilocalorie introdotte ogni giorno), carboidrati, (45-60%) e grassi (25-35%) così da capire, più nel dettaglio, in cosa consistano diete come quella iperproteica e chetogenica, le differenze tra loro e l’eventuale sbilanciamento alimentare che questi regimi sottintendono.

Dettagli sui due regimi alimentari, iperproteico e chetogenico

La dieta iperproteica è caratterizzata dal maggior consumo di cibi contenenti proteine e grassi, rispetto ai carboidrati previsti in misura limitata.

Il consumo di proteine supera di gran lunga le percentuali raccomandate dalle linee guida, l’idea di base è che, riducendo notevolmente la quantità di carboidrati e aumentando di molto quella delle proteine, il corpo sia spinto a utilizzare i grassi di deposito per produrre energia.

 

Tale condizione si verifica soltanto quando la dieta iperproteica è anche ipocalorica.

La dieta chetogenica è una dieta iperproteica con uno schema alimentare ben preciso: si tratta di una dieta fortemente ipocalorica, la quantità dei diversi nutrienti viene calcolata accuratamente, secondo precise proporzioni.

 

In particolare, la percentuale di carboidrati viene ridotta circa al 10%; le proteine vengono aumentate solo di poco, mentre l’apporto di grassi può arrivare anche oltre il 60% delle chilocalorie consumate. Qual è l’obiettivo di questo regime alimentare studiato a tavolino? Favorire la mobilizzazione dei grassi di deposito per la produzione di energia e la comparsa della chetosi, una condizione metabolica particolare che consiste in un accumulo nel sangue di corpi chetonici, sostanze che si formano quando si utilizzano i grassi per produrre energia.

 

Per comprendere meglio, è utile fare il punto sul ruolo delle proteine, dal rifornimento di aminoacidi per la costruzione e il rinnovamento dei tessuti alla produzione di energia, anche se in misura trascurabile. Quest’ultima funzione diventa prevalente in caso di digiuno prolungato, di attività fisica impegnativa e di lunga durata, nelle situazioni in cui sono ridotte o, addirittura, eliminate le fonti principali di energia, ossia i carboidrati, come succede proprio nelle diete  come quella chetogenica.

Raccomandazioni

La dieta chetogenica non è per tutti. Prima di intraprendere una dieta del genere occorre valutare lo stato generale di salute, definire gli obiettivi e i tempi massimi di durata della dieta, programmare la dieta per permettere una graduale uscita dalla fase di chetosi.

 

L’autogestione è fortemente sconsigliata perché esporrebbe al rischio carenze o inadeguatezze nutrizionali.

 

Inoltre, questo tipo di dieta è controindicata in presenza di:

  • insufficienza epatica, renale e cardiaca
  • diabete tipo 1
  • gravidanza e allattamento
  • disturbi psichici o del comportamento
  • abuso di alcol e altre sostanze.

Come la dieta chetogenica anche la dieta iperproteica determina una situazione metabolica rischiosa per la salute:

  • può provocare carenze di micronutrienti (vitamine, minerali) e fibre
  • ridurre i depositi di glucosio del fegato
  • causare episodi di chetoacidosi per l’eccessivo accumulo di corpi chetonici nel sangue creando scompensi dannosi per l'organismo
  • un eccessivo consumo di proteine aumenta il lavoro dei reni deputati alla loro degradazione con formazione di urea.
I più visti

Leggi tutto su Donna