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Intolleranza al lattosio: cosa devi sapere

BENESSERE15 ottobre 2018

Intolleranza al lattosio: cosa devi sapere

Scopriamo cos'è l'intolleranza al lattosio

L’intolleranza al lattosio è un fenomeno sempre più crescente anche in Italia dove colpisce circa 40 persone su 100.

Si parla di intolleranza al lattosio quando non si riesce bene a digerire gli alimenti che lo contengono in particolare il latte vaccino.

L’intolleranza nasce dalla carenza di lattasi, un enzima prodotto dalle cellule intestinali e che serve a scomporre il lattosio nei suoi due zuccheri che lo costituiscono ovvero il galattosio e il glucosio.

A volte il problema nasce per la mancanza di altri enzimi, quelli che servono ad assimilare le proteine del latte.

L’intolleranza al lattosio nasce dal fatto che sembra che la possibilità per l’uomo di digerire il latte di altre specie non sia nella sua natura ma sia invece conseguenza di un adattamento genetico realizzato dopo la sua comparsa sulla terra.

Nonostante questa difficoltà di digestione c’è da dire che nella maggior parte dei casi gli effetti sono lievi come dolori addominali o gonfiore, ma anche dissenteria o spossatezza. In alcuni casi invece si tratta di una vera e propria intolleranza congenita.

Per individuare un’intolleranza al lattosio basta effettuare un test del respiro dove viene verificata la capacità di assimilazione di alcune sostanze, in particolare gli zuccheri che non vengono digeriti dall’intestino.

Ci si può affidare anche a uno specifico esame del sangue che ha il compito di valutare il grado di glucosio nel plasma. Vengono effettuati due prelievi a distanza di un paio d’ore l’uno dall’altro per verificare il livello di glucosio che, se rimane invariato, significa che l’assimilazione non è avvenuta e quindi è presente un’intolleranza.

L’intolleranza può essere primaria, e quindi congenita, oppure secondaria e transitoria, legate a difficoltà dell’intestino a digerire oppure a fattori esterni.

Anche nei bambini di età inferiore a un anno si può sviluppare questa intolleranza.

Per quanto riguarda la terapia si può iniziare a reintrodurre a poco a poco alimenti che contengono lattosio per riabituare il corpo.

Per gli intolleranti gli alimenti da evitare sono ovviamente i latticini, i formaggi e i gelati ma anche dolci e biscotti che contengono latte. Lo yogurt, invece, grazie alla sua fermentazione è ben tollerato.