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Le alternative alla farina bianca

SALUTE24 agosto 2019

Le alternative alla farina bianca

La farina di frumento non è poi così salutare. Quali alternative valutare?

La farina è un ingrediente primario della dieta mediterranea, basti pensare alla pasta, il pane, la pizza e i dolci.
Dagli anni ‘50, la farina integrale ha quasi soppiantato quella bianca perché considerata più digeribile, lavorabile, conservabile e saziante.
Ma come si ottiene la farina bianca?
Durante il processo di lavorazione e raffinazione, la farina bianca perde le vitamine, gli acidi grassi polinsaturi (circa la metà) e una buona porzione di sali minerali; inoltre l’effetto bianco è ottenuto tramite un processo chimico con sostanze nocive come l’ossido di azoto, di cloro e perossido di benzoile miscelato con sali chimici vari.

Dinanzi a queste premesse, è bene scegliere di consumare alimenti prodotti con farina integrale, meglio se provenienti da agricoltura biologica.

Vediamo qualche nuovo tipo di farina che si sostituisce alla farina bianca:

  • la farina di canapa, ottenuta tramite la pressatura dei semi che vengono, poi, ridotti in polvere, ha un colore a marrone/verde e una consistenza molto morbida.
    Quali sono i pregi della farina di canapa? Contiene diverse sostanze nutrienti ed è perfetta per chi è intollerante al glutine.
    Un consiglio utile: è sempre meglio miscelare la farina di canapa con altre farine per ottenere un impasto digeribile.

  • la farina di castagne è piena di carboidrati e sali minerali, ma con pochi grassi.
    Dai dolci alla pasta, la farina di castagna è ideale per intolleranti al glutine.

  • la farina di ceci è impiegata da tempo immemore, soprattutto per la preparazione di prodotti tradizionali come la farinata o le panelle. Si tratta di una farina che si presta benissimo per fare pizze e focacce.

  • il kamut è noto anche come grano Khorasan, ha qualità superiori al comune frumento, ma non è assolutamente indicato per chi è allergico o intollerante al grano comune. È, infatti, un antenato del grano duro, di cui conserva alcune proprietà.

  • la farina di mandorle è perfetta per la preparazione di dolci.
    Questa è una farina senza glutine, molto calorica e proteica, che è possibile fare in casa macinando mandorle pelate, meglio se germogliate.

  • la farina monococco è ufficialmente detta “triticum monococcum”, in Lombardia assume il nome di Shebar, mentre in Piemonte diveta Enkir.
    Si tratta comunque di una farina con grandi quantità di nutrienti e poco glutine, ma che lievita poco.

  • la farina di quinoa ha un colore quasi grigiastro e viene impiegata spesso per fare la piadina; la farina di amaranto è piena di proteine e fibre e ha più o meno le stesse caratteristiche.
    Entrambe le farine sono prive di glutine.

  • la tapioca è una farina ricca di amido, proteine e grassi, perfetta per addensare alcune preparazioni cremose.