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Pane bianco vs pane integrale, qual è il più sano?

SALUTE26 giugno 2019

Pane bianco vs pane integrale, qual è il più sano?

La tecnica di lavorazione brevettata “integralbianco”. ;

Il pane è un simbolo culturale, rappresenta l’immancabile elemento della tavola.
Del resto, ci sono delle espressioni così radicate nel nostro parlato, “buono come il pane” è l’esempio più calzante. Un modo di dire che utilizza il pane come elemento di paragone per descrivere la bontà del soggetto interessato dall’apprezzamento.
Frutto della fatica e del lavoro, il pane è il cibo per eccellenza.
Sul pane sono state dette molte cose, che fa ingrassare e che è difficilmente digeribile, in realtà la verità è una sola: il pane è buono se è buona la farina da cui è composto.

Ma proviamo a percorrere a ritroso la storia italiana del pane, che abbraccia gli ultimi due secoli.
Un tempo la macinazione della farina bianca era una procedura assai complicata, per questo, il pane nero, ottenuto senza separare le diverse parti del chicco, era il pane “del popolo” e il pane bianco era riservato alle case dei ricchi.
Verso la fine del XVIII secolo, l’introduzione dei mulini su scala industriale ha assottigliato questa differenza sociale diffondendo l’uso della farina bianca e permettendo ai meno abbienti di avere accesso al pane bianco.

Poi, è arrivata la nuova tecnica di macinazione “Integralbianco”, brevettata dall’antico Molino Colombo e da Farine Varvello.
Questa tecnica rappresenta una grande novità: un abbattimento delle quantità di chicco grezzo scartato; in questo modo la crusca non viene del tutto eliminata ma scomposta tra fibra insolubile, più scura, meno gradevole e solubile.
Così anche la crusca scomposta viene recuperata e reinserita nel processo di macinazione e la farina ottenuta, non solo conserva il colore bianco, ma presenta una quantità di fibra superiore di oltre un quinto rispetto a quella “tradizionale”.
Quali sono i vantaggi ottenuti? Il pane ricavato tramite questa tecnica è più digeribile e ha una minore incidenza sul controllo dell’indice glicemico.