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Verdure amidacee ad alto carico glicemico, quali sono

Verdure amidacee e non amidacee- Credit: iStock

SALUTE13 febbraio 2021

Verdure amidacee ad alto carico glicemico, quali sono

di Barbara Vaglio

Quantità moderate e alternative di cottura, ecco come limitare l’aumento di peso e l’aumento di zuccheri nel sangue

Mangiare verdure di stagione in abbondanza, questa è certamente una delle raccomandazioni più importanti per chi voglia veramente adottare un regime alimentare sano ed equilibrato e fare scorta di vitamine, minerali, fibre, antiossidanti.

 

Ma per essere pienamente informati sull’argomento e saper calibrare bene anche il consumo di verdure, è bene conoscerne le due categorie base: verdure amidacee e non amidacee.

 

Le prime corrispondono a patate, mais, piselli e potrebbe esservi stato raccomandato di non eccedere con questo tipo di verdure se dovete perdere peso oppure se avete esigenza di tenere a bada il diabete o i trigliceridi alti.

 

Questo tipo di verdure, infatti, contengono più carboidrati e possono, quindi, contribuire a un aumento dei livelli di zuccheri nel sangue.

 

Alle verdure non amidacee appartengono i broccoli, i peperoni, i cavoli.

Fare attenzione alle quantità

Nel caso ti venga consigliato di non eccedere con le verdure amidacee, sarà bene limitare le quantità senza dovervi rinunciare del tutto. Come termine di misura potete impiegare una tazza o anche mezza tazza che, per intenderci, corrisponde alla dimensione del vostro pugno.

 

Questa indicazione di massima varrà se non avete la possibilità o la voglia di pesare ogni volta il quantitativo da poter consumare.

 

Per esempio, di barbabietole e di zucca se ne potrebbe consumare una tazza, di patate dolci solo mezza tazza così anche nel caso dei piselli.

Alternative di cottura e consumo

Il maggior quantitativo di carboidrati contenuti nelle verdure amidacee, impone ai diabetici un maggiore controllo proprio perché l’alto indice glicemico potrebbe far aumentare gli zuccheri nel sangue.

 

Facciamo un esempio: 1/2 tazza di patate bollite contiene circa 70 calorie e 15 grammi di carboidrati, mentre 1/2 tazza di broccoli al vapore contiene 25 calorie e 5 grammi di carboidrati. Per questo, sarà importante fare attenzione alla propria dieta che sarà a basso indice glicemico o con pochi carboidrati.

 

Una delle verdure amidacee più amate è certamente la patata; per evitare calorie e grassi in eccesso, si consiglia una cottura al forno con poco olio d’oliva oppure al cartoccio oppure, ancora, al vapore.

 

Un’altra alternativa è quella di provare con le puree miste, che abbinano diverse verdure da aggiungere a patate o zucca. Basta condire e cucinare in modo appropriato perché le verdure amidacee rappresentino una buona scelta alimentare sana. Sono, infatti, cibi ricchi di antiossidanti, vitamine, minerali e fibre alimentari.