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Anthony Mackie regista di un film sulla lotta per i diritti civili

Anthony Mackie- Credit: Supplied By LMK / IPA / Fotogramma

RAZZISMO21 gennaio 2022

Anthony Mackie regista di un film sulla lotta per i diritti civili

di Giovanni Teolis

“Spark” racconterà la storia vera di una donna che si oppose alla segregazione negli USA

L’attore Anthony Mackie, oltre a vestire i panni di Falcon nell’Universo Cinematografico Marvel sia in film (Captain America: The Winter Soldier, Avengers: Age of Ultron, Ant-Man, Captain America: Civil War, Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame) che in tv (nella miniserie The Falcon and the Winter Soldier), prossimamente siederà anche sulla sedia da regista per dirigere un film drammatico sulla lotta ai diritti civili negli USA. Il film si intitolerà Spark e avrà come protagonista l’emergente Saniyya Sidney, attrice protagonista del film con Will Smith King Richard.


Secondo le prime anticipazioni Saniyya Sidney interpreterà Claudette Colvin, una pioniera non riconosciuta dei diritti civili che si oppose al razzismo, venendo arrestata dopo aver rifiutato di cedere il suo posto su un affollato autobus segregato a Montgomery, in Alabama. Oltre alla regia, Mackie produrrà insieme a Kellon Akeem, Jason Michael Berman e Marc Ambrose.


La storia di Claudette Colvin è molto simile a quella celebre di Rosa Parks, ma è avvenuta nel 1955 ben nove mesi prima. Mackie ha scoperto la sua storia visitando il Museo Nazionale dei Diritti Civili a Memphis e ha quindi deciso di portarla sul grande schermo. Commentando il progetto Mackie ha detto: "È bello essere un supereroe nei film, ma lei è una persona reale che vive tra noi e sono onorato di raccontare la sua storia".


Colvin, ancora viva a 82 anni, parlando del film in cantiere ha detto:

"67 anni fa, quando la storia mi incollò al sedile di quell'autobus a Montgomery, non avrei mai potuto immaginare che alzarmi in piedi per i miei diritti avrebbe potuto innescare un movimento che avrebbe cambiato il corso della storia. È davvero un onore che la mia storia sia stata raccontata dal signor Mackie, perché le generazioni future possano conoscere il nostro passato e andare avanti sapendo che il progresso è possibile e le cose migliorano. Spero che la mia storia possa ispirare i giovani a continuare a lottare per i diritti civili e la dignità umana".