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'El Conde', la black comedy in cui Augusto Pinochet è un vampiro

- Credit: Pablo Larrain/Netflix © 2022

BLACK COMEDY26 giugno 2022

'El Conde', la black comedy in cui Augusto Pinochet è un vampiro

di Tommaso Passera

Il film verrà realizzato per Netflix da Pablo Larrain, regista recentemente di ‘Spencer’

Il dittatore cileno Augusto Pinochet come un vampiro di 250 anni: è questo il soggetto della black comedy che realizzerà il regista Pablo Larrain, recentemente dietro la macchina da presa di Spencer, film ispirato alla figura di  Lady Diana. Il film si intitolerà El Conde e arriverà su  Netflix nel 2023. Gli interpreti saranno Jaime Vadell e Gloria Münchmeyer e anche Larrain Alfredo Castro e Paula Luchsinger. 


El Conde racconta la storia di Augusto Pinochet, che non è morto ma è un vampiro invecchiato che, dopo 250 anni di permanenza in questo mondo, decide di morire una volta per tutte, a causa dei disturbi provocati dal suo disonore e dai conflitti familiari. Larrain scriverà la sceneggiatura con Guillermo Calderón, con cui ha già collaborato per i film Neruda The Club.


‘Siamo molto felici perché Netflix è un luogo in cui registi che ammiro molto hanno realizzato film di grande valore, ha dichiarato Pablo Larrain. E ha aggiunto: ‘Con la commedia nera vogliamo osservare, capire e analizzare gli eventi che si sono verificati in Cile e nel mondo negli ultimi 50 anni. Abbiamo piena fiducia nel fatto che faremo un buon lavoro e sarà senza dubbio un'avventura: riprese impegnative, ma molto stimolanti e significative’.


‘Finalmente possiamo lavorare con Pablo Larraín come regista. Partecipare al suo prossimo film è davvero un onore per noi e porterà senza dubbio enormi soddisfazioni ai nostri membri in Cile e in tutto il mondo’, ha commentato Francisco Ramos, vicepresidente di Netflix per i contenuti dell'America Latina. ‘Pablo è una delle voci più interessanti e significative del cinema latinoamericano degli ultimi 20 anni; il suo punto di vista sul Cile e sull'America Latina è essenziale per comprendere il nostro continente’, ha aggiunto Ramos. ‘Non ho dubbi che 'El Conde' continuerà sulla strada che Pablo ha tracciato con No e Neruda’.