TimGate
header.weather.state

Oggi 03 ottobre 2022 - Aggiornato alle 10:56

 /    /    /  Gemma Arteton al cinema con 'Giorni d'estate'
Gemma Arteton al cinema con 'Giorni d'estate'

Gemma Arteton- Credit: Guillame Collet/IPA/6360095

Prossimamente01 agosto 2022

Gemma Arteton al cinema con 'Giorni d'estate'

di Cristina Locuratolo

Una scrittrice disillusa alle prese con un ragazzino

Uscirà nelle sale il prossimo 25 agosto, 'Giorni d'estate' (titolo originale 'Summerland'), il dramma sentimentale con Gemma Arteton ('Tamara Drew - Tradimenti all'inglese; 'The King's Man - Le origini'). Il film segna l'esordio alla regia di una nota commediografa britannica, Jessica Swale.

Non è la prima volta che la regista e l'attrice lavorano insieme; la Arteton ha messo in scena all'Apollo Theatre di Londra 'Neil Gwynn', opera teatrale scritta dalla Swale. La commedia ha conquistato un prestigioso riconoscimento riservato ai teatri del West End londinese, l'Oliver Award.

'Giorni d'estate', oltre alla Arterton, comprende nel cast anche Gugu Mbatha-Raw, Lucas Bond, Dixie Egerickx, Siân Phillips, Penelope Wilton e Tom Courtenay. La pellicola sarà distribuita da Movies Inspired.

La storia segue le vicende di una scrittrice solitaria, a cui viene affidato un ragazzino rimasto senza casa, nei giorni della battaglia d'Inghilterra del 1940 e del blitz su Londra.

Alice (Gemma Arteton) è una studiosa di folclore, dal carattere indipendente e fiero, che ha scelto di vivere da eremita, in cima alle scogliere. Trascorre le sue giornate svolgendo le sue ricerche: ciò che le interessa è sfatare alcuni miti, utilizzando il sapere scientifico, per confutare l’esistenza della magia.

Alice è totalmente concentrata sul suo lavoro ma un oscuro segreto e il tormento di un amore finito non le danno pace. Quando il giovane e vivace Frank (Lucas Bond), un profugo, scappato dai bombardamenti di Londra, viene affidato alle sue cure, la sua vita cambia radicalmente.

All'inizio la convivenza tra i due non è facile ma la purezza e lo stupore infantile del ragazzino, risvegliano in Alice, emozioni sepolte da tempo. La scrittrice riesce a liberarsi della dura corazza con cui pensa di proteggersi dal dolore e dalla vita stessa e, pian piano, esce dalla sua 'comfort zone', rielabora i traumi del passato e dà a se stessa una seconda possibilità per essere felice, scoprendo la magia delle piccole cose.

La regista Jessica Swale (che è anche autrice della sceneggiatura) ha così motivato la scelta di girare questa storia delicata e intima: 'Volevo fare un film che avesse un messaggio importante sull’apertura mentale e sul modo in cui l’innocenza, la veridicità e la semplicità possano in realtà semplificare tutti i nostri pregiudizi e preconcetti'.