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Giffoni 2022: i film vincitori

Yohan Manca- Credit: IPA/17125406

Premiazioni30 luglio 2022

Giffoni 2022: i film vincitori

di Cristina Locuratolo

Storie di cronaca, drammi e favole moderne : le scelte dei giurati

Ultima giornata per Giffoni 2022, il festival del cinema per ragazzi che si tiene a Valle Piana (SA).

Grandi ospiti, eventi speciali e una rassegna di film, provenienti da tutto il mondo, hanno reso la kermesse, un appuntamento imperdibile per tutti i giovani appassionati della Settima Arte. Tra tutte le pellicole visionate, i giurati hanno avuto l'arduo compito di scegliere migliori lungometraggi di questa edizione.

Arriva dalla Finlandia il vincitore del Gryphon Award, nella categoria Element +6'Vinski And The Invisibility Powder', diretto da Juha Wuolijoki. Il film riporta alla dimensione magica dell'infanzia: un bambino di 10 anni incontra un bizzarro farmacista che gli procura una pozione speciale, in grado di renderlo invisibile. 

Nella sezione Element +10 si è aggiudicato il premio lo spagnolo 'Full of Grace', diretto da Roberto Bueso che racconta la storia vera del calciatore Valdo, mentre, tra i film Generator +13, ha sbaragliato la concorrenza 'La Traviata, my brother and I', opera francese del regista Yohan Manca, un dramma commovente in cui il piccolo protagonista si appassiona alla musica classica, per poter sentire più vicina la mamma in coma.

I giurati di Generator 16+ hanno decretato la vittoria di 'My brothers dream awake', film cileno diretto dalla regista Claudia Huaiquimilla, dedicato all'incendio che, nel 2007, uccise dieci ragazzi di un carcere minorile.

Tra le opere Generator 18+, ha ottenuto il Gryphon Award, lo statunitense 'Stay Awake' di Jamie Sisley, storia che si ispira alla vita stessa del regista, in cui due fratelli adolescenti lottano per salvare la madre da una dipendenza da farmaci.

Nella categoria 'GexDox', ha vinto 'Lyra', pellicola irlandese di Allison Millar, in memoria della giornalista Nora McKee, sostenitrice del movimento LGTBQ, assassinata, nel 2019, dai repubblicani dissidenti irlandesi.