TimGate
header.weather.state

Oggi 06 agosto 2022 - Aggiornato alle 11:08

 /    /    /  fast animals and slow kids canzone con willie peyote
"Cosa ci direbbe" dei Fast Animals and Slow Kids con Willie Peyote

I FASK con Willie Peyote- Credit: Alessio Albi

MUSICA22 aprile 2021

"Cosa ci direbbe" dei Fast Animals and Slow Kids con Willie Peyote

di Silvia Marchetti

Prima ;vera collaborazione della loro carriera, ecco cosa ne è uscito

Arriva su TIMMUSIC Cosa ci direbbe, il nuovo singolo dei Fast Animals and Slow Kids. Il brano, un passo in avanti dopo il precedente Come un animale nel processo che porterà la band perugina verso la pubblicazione del nuovo album, vede la band collaborare per la prima volta con un altro artista: Willie Peyote, fresco vincitore del Premio della Critica all’ultimo Festival di Sanremo con Mai dire mai (La Locura).

 

>>>ASCOLTA I FASK SU TIMMUSIC!

 

Aimone Romizi (voce, chitarra, percussioni), Alessio Mingoli (batteria, seconda voce), Jacopo Gigliotti (basso) e Alessandro Guercini (Chitarre), ovvero i Fast Animals and Slow Kids, sono tornati ancora una volta in studio nell’attesa di poter calcare nuovamente il palco, preparandosi a una nuova stagione di grande musica.

 

Intanto si divertono a fare nuova musica e, per la prima volta in dieci anni di carriera e dopo 5 album, hanno deciso di "allargare la famiglia", ospitando in un loro brano la penna e la voce di Willie Peyote. Il singolo, Cosa ci direbbe, sarà presentato per la prima volta live in occasione del concerto del Primo Maggio di Roma.

 

"Siamo molto felici di questa collaborazione – raccontano i FASK - Abbiamo conosciuto Willie proprio sul palco del Primo Maggio, ed è stata la prima persona a cui abbiamo pensato quando abbiamo scritto questo brano. La scelta è stata semplice: abbiamo scelto un amico, un artista che stimiamo. Sentivamo che al pezzo serviva un’altra voce, qualcuno che spiegasse il senso del pezzo. Willie è riuscito in poche parole a riassumere, spiegare perfettamente tutto il significato della canzone".

 

"Non riesco a fare collaborazioni con artisti che non sono anche amici e sono felice di essere stato scelto dai ragazzi per il loro primo feat - replica Willie Peyote - Quello che ho cercato di fare è stato capire il senso del brano per poi riassumerlo, spiegarlo a modo mio. Abbiamo due scritture diverse ma che si sposano bene. L’unione delle due cose secondo me rende il quadro più completo".

 

Neppure il primo lockdown d’altronde era riuscito a tenerli fermi, e nel maggio 2020 la band perugina aveva regalato ai fan Come Conchiglie, primo inedito dopo la pubblicazione dell’ultimo album Animali notturni, disco prodotto da Matteo Cantaluppi che aveva debuttato nella Top10 dei dischi più venduti in Italia.