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Il doodle di Google dedicato al grande Giorgio Gaber

Il doodle del 25 gennaio 2022- Credit: Google

AVREBBE COMPIUTO 83 ANNI25 gennaio 2022

Il doodle di Google dedicato al grande Giorgio Gaber

di Silvia Marchetti

Ascolta su TIMMUSIC la speciale playlist delle sue canzoni più belle

Il 25 gennaio, Google ha dedicato il suo doodle (l’immagine che sostituisce il classico logo nell’homepage) a Giorgio Gaber. L'indimenticabile cantautore avrebbe compiuto 83 anni.

 

>>>ASCOLTA LA PLAYLIST DI TIMMUSIC DEDICATA A GIORGIO GABER!

 

Gaber, scomparso il 1 gennaio 2003 a 63 anni, è stato uno dei personaggi della cultura pop e della musica leggera più importanti e amati in Italia. Fondamentale il suo ruolo nell’importare il rock and roll nel nostro Paese, ancor più impattanti le sue canzoni cantautorali e politiche.

 

Giorgio Gaber, nato a Milano il 25 gennaio del 1939, era di origini friulane (il suo vero cognome, Gaberščik, è originario della regione della Gorizia slovena). Da ragazzini, appasionato di chitarra, cominciò a esibirsi nei locali milanesi, cercando di imitare i grandi musicisti jazz e rock in voga negli Stati Uniti in quel periodo.

 

Alla fine degli anni 50 entrò nei Rock Boys, il gruppo di Adriano Celentano ed Enzo Jannacci. Poi, insieme a Luigi Tenco, Gianfranco Reverberi e Paolo Tomelleri, fondò il suo primo vero complesso, i Rocky Mountains Old Times Stompers, dove suonava e cantava. Gaber fu notato da alcuni discografici e iniziò a incidere per l’etichetta Ricordi, spesso in coppia con Jannacci.

 

Il resto è storia. Dagli anni 60 esplose la sua notirietà, anche grazie alle frequenti apparizioni in tv e al suo "teatro canzone": spettacoli ricchi di monologhi, racconti e canzoni. Per non parlare dei testi, sempre più legati a questioni politiche, interpretate in chiave umoristica o assurda. Tra i più famosi: "Il signor G", "Dialogo tra un impegnato e un non so", "Libertà obbligatoria", "Io se fossi Gaber" e "Il Grigio".

 

Davvero incalcolabile, invece, il valore delle canzoni che ci ha lasciato: tra le più belle in assoluto, Lo shampoo (1972), La libertà (1973), Io se fossi Dio (1980), L'illogica allegria (1981), Qualcuno era comunista (1992), Quando sarò capace d’amare (1994), Destra-Sinistra (1994), La razza in estinzione (2001), Non insegnate ai bambini (2003), Io non mi sento italiano (2003).