TimGate
header.weather.state

Oggi 30 settembre 2022 - Aggiornato alle 11:00

 /    /    /  Lou Reed, l'inedito 'Men of a Good Fortune'
Lou Reed, l'inedito 'Men of a Good Fortune'

Lou Reed- Credit: IPA/660543

Special collection15 agosto 2022

Lou Reed, l'inedito 'Men of a Good Fortune'

di Cristina Locuratolo

Il brano sarò contenuto nell'album 'Words & Music, May 1965'

Una demo inedita della canzone di Lou Reed, 'Men of a Good Fortune', sarà inclusa nella compilation, in uscita il prossimo 16 settembre, 'Words & Music, May 1965', la prima parte di una raccolta degli archivi del  cantautore americano. 

A 80 anni dalla nascita del cantante di 'Perfect Day', la collection intende celebrare, insieme alla mostra newyorkese a lui dedicata (in programma fino a marzo 2023), un poeta della musica, controverso e straordinario.

La versione del 1965 di 'Men of a Good Fortune' appare molto diversa da quella contenuta nell'album 'Berlin', del 1973,  presentando sonorità più folk che rock e un testo differente.

In un comunicato stampa, gli archivisti di 'Lou', Jason Stern e Don Fleming, hanno dichiarato:

'Men of Good Fortune' ha tutti i crismi dei traditional inglesi e scozzesi che si tramandano nei secoli e si trasmettono da persona a persona. Raramente erano stati documentati sulla stampa, ma alla fine furono redatti nel fondamentale libro di Francis James Child, 'The English and Scottish Popular Ballads', pubblicato tra il 1882 e il 1898. Le Child Ballads furono una grande fonte di ispirazione per gli artisti folk nei primi anni '60, Joan Baez, Bob Dylan, Paul Simon e i Fairport Convention hanno preso in prestito pesantemente dal libro. È straordinario come le parole di questa versione di 'Men of Good Fortune' possano apparentemente adattarsi perfettamente come variante di una Child Ballad, ma non non sembra prendere in prestito versi dal libro o da altre canzoni, tradizionali o popolari. Reed canta e suona la canzone da solo'.

'Words & Music, May 1965' contiene, inoltre, alcune demo che l'artista incise con John Cale, suo futuro compagno nella band 'The Velvet Underground'. Nell'album, realizzato in collaborazione con la moglie di Reed, Laurie Anderson, sono comprese le prime versioni dei successi della band statunitense: 'Pale Blue Eyes', 'Heroin', 'I'm Waiting for the Man'. Questi ultimi due pezzi sono stati pubblicati in anteprima. La raccolta include anche altri brani noti: 'Buttercup Song', 'Buzz Buzz Buzz' e 'Stockpile'.

Si tratta di canzoni, scritte da Reed agli esordi, e registrate su un nastro che il cantante inviò a se stesso via posta, per attestarne la proprietà, in una busta rimasta sigillata per quasi 50 anni.

I nastri, dunque, sono stati scoperti più di mezzo secolo dopo, nell'ufficio di Lou Reed, dopo la sua scomparsa, avvenuta il 27 ottobre 2013.

La 'special collection' sarà disponibile in diversi formati, tra cui vinile, CD, cassetta e digitale, oltre che in edizione deluxe con doppio LP da 45 giri. Quest'ultima, limitata versione, includerà anche 6 inediti in più, tra cui  'Don’t Think Twice', 'It’s All Right' di Bob Dylan,  e sarà rilasciata in digitale dal 7 ottobre, con il titolo 'Gee Whiz, 1958-1964'.  

Inoltre, per i fan più devoti e i collezionisti di rarità, l'album conterrà un libretto di 28 pagine con i testi, foto di repertorio, note di copertina e la riproduzione di una lettera scritta da Reed al suo professore universitario Delmore Schwartz.