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A Nicola Piovani il dottorato honoris causa

Nicola Piovani- Credit: Marco Provvisionato / Ipa / Fotogramma

ALL'UNIVERSITÀ DI PERUGIA29 giugno 2022

A Nicola Piovani il dottorato honoris causa

di Silvia Marchetti

Il premio Oscar ai giovani: 'Conoscere prima di scegliere'

Il maestro Nicola Piovani è stato insignito dall'Università degli Studi di Perugia del dottorato honoris causa in 'Storia, arti e linguaggi nell'Europa antica e moderna'. Ecco il motivo del conferimento. 

 

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'La lingua della musica, ieri e oggi', il tema della lectio doctoralis, di cui sono stati parte integrante due brani eseguiti dal vivo al pianoforte, è anche il titolo della lectio pronunciata dal grande musicista e compositore. La solenne cerimonia presieduta dal rettore, Maurizio Oliviero, si è tenuta nell'aula magna del rettorato.

 

L'ingresso in aula è avvenuto insieme al corteo della commissione composta dal promotore del dottorato a Piovani, il professor Alessandro Tinterri, che ha accompagnato il candidato per tutto il cerimoniale e poi ricordato le tappe principali della sua carriera.

 

Dopo avere ricevuto la pergamena, Nicola Piovani ha eseguito un breve brano al pianoforte, tra cui il tema del film 'La Notte di San Lorenzo', scelto 'perché non si dimentichino i valori della Resistenza, visto che ci sono molti smemorati'. Dopo applausi interminabili dei presenti in Aula Magna, il compositore è dovuto tornare al pianoforte per concedere il bis.

 

'Lo dedico a mia madre. Questo era un tassello mancante, perché io ho studiato filosofia alla Sapienza, ma non mi sono mai laureato', ha spiegato il pianista e compositore premio Oscar per 'La vita è bella', a conclusione della cerimonia. 

 

Poi un consiglio ai giovani di oggi: 'Conoscere prima di scegliere, perché se non si conosce non si può scegliere. Non si può scegliere tra Wagner e i Maneskin se non si conoscono tutti e due. Ma questo consiglio vorrei darlo anche agli anziani non solo ai giovani. La fruizione attuale è democratica e di ampio accesso, ma fa perdere il senso della struttura di un'opera. La struttura è la bellezza, che non si esaurisce soltanto sul registro dell'estetica, ma anche saper raccontare l'attualità'.