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“Serenata per chi è nervoso” è l’ultimo disco di Luca Carocci, l’intervista

Luca Carocci- Credit: Tuttorock

MUSICA24 gennaio 2022

“Serenata per chi è nervoso” è l’ultimo disco di Luca Carocci, l’intervista

di Giovanna Ghiglione

Ascolta ora l’album del cantautore romano su TIMMUSIC e leggi qui l’intervista!

Si intitola “Serenata per chi è nervoso” l’ultimo lavoro del cantautore romano Luca Carocci uscito per l’etichetta FioriRari. Ecco l’intervista per conoscere meglio il suo percorso artistico a cura di Marco Pritoni di Tuttorock.

> > > Ascolta “Serenata per chi è nervoso” su TIMMUSIC!

Ciao Luca, parliamo subito di questo tuo nuovo album, “Serenata per chi è nervoso”, uscito circa un mese fa, che riscontri stai avendo?

Ciao Marco! Mi sembra che il disco stia piacendo. Sia dalle recensioni che da quello che mi scrivono gli ascoltatori i feedback sono buoni.

8 brani scritti quando?

Il primo brano, “Tu mi ricordi l’estate”, l’ho scritto nell’estate del 2016, l’ultimo, “Serenata per chi è nervoso”, ha sostituito un altro brano che doveva andare sul disco e l’ho registrato durante il mix pochi mesi fa.

Come nasce di solito un tuo brano, da una parola, da un tema, da un giro di accordi di chitarra?

In realtà parto dal concetto del disco e, per tutto il periodo della gestazione, rimango fermo a guardare quel concetto e lo racconto in varie sfaccettature e in modi diversi. Musica e parole nascono insieme perché le canzoni, quando le scrivo, le ho in testa già da un po’ e difficilmente separo le due cose.

Ho apprezzato molto tutto il disco ma c’è un brano che mi ha colpito in maniera particolare, “L’insuccesso mi ha dato alla testa”. Un brano che ognuno può fare suo, un inno alla felicità da raggiungere sempre rimanendo se stessi, sei d’accordo con me?

Sono d’accordo soprattutto sul fatto che ognuno possa fare suo il brano, un po’ come tutte le altre canzoni. Il mio è un disco di domande piuttosto che di risposte ed ognuno può avere varie letture di questi testi.

Parlami un po’ del video di “Ogni volta che dormo da sveglio”, dov’è stato girato e di chi è stata l’idea?

Il video è stato girato a San Felice Circeo, l’idea è stata del regista Francesco Marioni, me ne ha parlato subito e mi ha trovato d’accordo sul voler cambiare il piano visivo per dare prospettive diverse, come se ci fosse un’altra dimensione, anche di quelle azioni che facciamo in maniera naturale tutti i giorni,.

Nell’album ti sei avvalso di alcuni musicisti, tra cui Roberto Angelini, quando e com’è nata la vostra collaborazione?

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