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“The Love That You Want” è il terzo album di Lewis Watson, l’intervista Lewis Watson - Credit: Tuttorock
MUSICA 23 settembre 2020

“The Love That You Want” è il terzo album di Lewis Watson, l’intervista

di Giovanna Ghiglione

Ascolta tutta la musica del cantautore britannico su TIMMUSIC!

Classe 1992, Lewis Watson è un cantautore inglese cresciuto a Bicester, nell’Oxfordshire.

Di recente ha pubblicato il suot terzo album intitolato “The Love That You Want”: ecco l’intervista a cura di Maurizio Donini di Tuttorock.

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> > > Ascolta “The Love That You Want” su TIMMUSIC!

Buongiorno Lewis, ci vuoi raccontare come ti sei avvicinato alla musica e quali sono stati i tuoi primi ascolti? Ti ricordi la tua prima chitarra che cosa era?

“Ehi Maurizio! Buongiorno! Certo, sono sempre stato circondato dalla musica, a dire il vero, anche da giovane. nessuno nella mia famiglia ha suonato strumenti, ma tutti erano fan della musica ed è stata una cosa meravigliosa crescere. La cosa più bella era che tutti avevano gusti musicali diversi; mio padre ascoltava tanta disco music, soul e rock classico. A mia mamma piaceva l’attuale pop e R&B di tutte le epoche, mia sorella maggiore era una fan del pop, mio fratello adorava il rap e io ascoltavo molto metal. Quindi sono cresciuto apprezzando tutti i diversi tipi di generi e penso anche di essere stato influenzato da tutti loro, tutto questo mi piace tantissimo! la mia prima chitarra marcata “Antoria”, me la regalarono i miei genitori per il mio 16° compleanno, non era la chitarra migliore che ci fosse, ma funzionava ed era comunque una gioia averla e poterci lavorare sopra!”

> > > Ascolta la discografia di Lewis Watson su TIMMUSIC!

Hai scritto molte canzoni che richiamano la tristezza, ma anche di speranza e amore come “Because of You”, tu da dove prendi l’ispirazione per scrivere i tuoi brani? Il tuo nuovo album mi sembra molto positivo, che visione hai del mondo al momento?

“È vero, ahah! Il songwriting è la mia terapia, non sono bravo a parlare dei miei sentimenti – non lo sono mai stato – quindi scrivo canzoni per aiutarmi a elaborare le cose che ho vissuto. Ciò significa che trovo le canzoni tristi molto più facili da scrivere. Non fraintendetemi, amo scrivere quelle felici ma gravito sempre verso le canzoni più tristi, tendono a significare di più per me. Questo disco è molto più ottimista, anche se di sicuro, il motivo principale è che sono stato così felice per molto tempo, sono un uomo molto fortunato, quindi è difficile diventare tristi da un giorno all’altro! Sento che il mondo è in un vero periodo di transizione al momento, molte persone sono state segnate da anni di ingiustizie e penso che adesso avremo periodi difficili per un poco, ma anche che alla fine del percorso andremo verso un mondo molto più equo e amorevole. questo mi dà speranza.”

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

i’ve really enjoyed playing ‘slumber’ recently, so here’s as much as i can fit on here x

Un post condiviso da lewis watson (@levvis) in data:

Una domanda difficile, come si definisce l’amore per Lewis Watson?

Amore per me è l’equilibrio tra dare e avere, una fiducia reciproca, un desiderio di avventura che accompagna entrambi e stare con qualcuno che ti fa desiderare di essere migliore.”

"Quale processo creativo segui? Prima la musica o il testo?

“Quasi sempre la musica. Ogni tanto potrei pensare a una serie di testi che mi piacerebbe incorporare in una canzone futura, ma quasi sempre inizio sempre con la musica. A volte abbozzo parole casuali per trovare una melodia con cui voglio lavorare e poi penso ai testi!”

Ho letto che ti piacciono molto i Death Cab for Cutie, “Castles of sand” pare uscita dal film Twilight in effetti, tu hai non hai ancora composto per qualche colonna sonora?

“Sì, certamente! Sono una delle mie band preferite per due motivi, non solo la musica è incredibile, ma i testi hanno un significato e sono intrisi di una meravigliosa natura poetica che faccio fatica a trovare in altre band e artisti. Haha, grazie mille! Ad un certo punto mi piacerebbe fare la colonna sonora di un film, ho trovato delle canzoni meravigliose guardando film e serie. Incrociamo le dita sperando di avere questa opportunità in futuro!”

Hai aperto i concerti per molti gruppi, come i Coldplay, che esperienza è stata? Hai conosciuto Chris Martin?

Continua a leggere l’intervista su Tuttorock...

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