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Dove posizionare la culla in camera da letto

Una culla nella camera da letto dei genitori- Credit: Pexels

ARREDAMENTO09 agosto 2022

Dove posizionare la culla in camera da letto

di Melissa Viri

La posizione della culla nella camera da letto può favorire il buon sonno del piccolo.

Se stai per avere un bambino e il conto alla rovescia è partito, è giunto il momento di definire gli ultimi dettagli e il primo tra tutti riguarda la posizione della culla in camera da letto.

 

Vediamo, dunque, dove sistemarla nel corso dei primi mesi di vita del bambino durante il giorno e la notte. Ci soffermiamo, infine, sull'importanza del riposo nei neonati.

La posizione della culla nella camera di mamma e papà

La culla è il luogo dove il neonato riposa almeno fino al raggiungimento del quinto mese di vita. Per questo, è preferibile posizionarla nella camera da letto dei genitori e possibilmente accanto al loro letto. In questo modo, il neonato può essere facilmente sorvegliato e questo consente di ridurre i rischi associati alla cosiddetta "morte in culla" per soffocamento.

 

A mio parere, puoi optare per una culla provvista di rotelle in modo tale da spostarla più facilmente da una stanza all'altra anche nel corso della giornata. In questo caso, ti consiglio di scegliere un modello in vimini perché più leggero e facile da spostare.

Dove posizonare la culla nell'arco della giornata

Se durante la giornata decidi di spostare la culla nella camera del bimbo, sistemala in una posizione centrale in modo tale da avere tutto il necessario per cambiarlo a portata di mano. In questo modo, ti puoi difatti spostare in modo molto più agevole.

 

Ricorda, inoltre, di acquistare un dispositivo per rilevare i suoni e i movimenti del bambino quando ti trovi in un'altra stanza.

L'importanza del sonno per i neonati

Il sonno ricopre un ruolo cruciale per il corretto sviluppo del neonato e tale attività si riflette sulla sua crescita.

 

Il sonno sembra in particolare:

favorire lo sviluppo cerebrale del bambino e tale azione sembra essere più marcata nella fase REM del sonno (meglio nota come la fase del sonno leggero);

migliorare le future capacità mnemoniche;

stimolare la secrezione dell'ormone della crescita;

rafforzare il sistema immunitario del bambino;

favorire un rallentamento delle funzioni fisiologiche dando modo al cervello di eliminare le tossine accumulate nel corso dello stato di veglia;

 

Alla luce di quanto appena detto, è fondamentale che un neonato dorma tra le 13 e 15 ore al giorno e tutto ciò è generalmente garantito dalla minore sensibilità del bambino nei confronti degli stimoli esterni. Il riposo del neonato non è, difatti, solitamente ostacolato da rumori esterni, ma da una posizione poco comoda o da una possibile colichetta.