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Camino- Credit: iStock

ARREDAMENTO10 maggio 2022

Manutenzione del camino: come farla e chi chiamare

di Melissa Viri

Aver cura del proprio camino a partire dalla sua manutenzione.

Raffinato e funzionale complemento d'arredo, il camino contribuisce a creare un'atmosfera unica e familiare, ma richiede anche una manutenzione accurata e periodica affinché possa mantenersi efficiente nel tempo. La canna fumaria è uno degli elementi che richiede maggiore attenzione ma ecco come provvedere alla sua pulizia e a chi, eventualmente, rivolgersi.

Come fare la manutenzione del camino

Secondo le normative di legge attualmente vigenti, la canna fumaria deve essere pulita ogni due anni. I tempi si riducono a 12 mesi qualora invece il camino venga utilizzato con una certa frequenza. Che si tratti di un tradizionale caminetto a focolare aperto o di un moderno termocamino a focolare chiuso con alimentazione a pellet, gpl, metano oppure legna, richiede una costante manutenzione del braciere, ovvero l'area in cui è contenuta la fiamma.

 

In tal caso si procede rimuovendo la cenere con una spazzola e una paletta dopo ogni uso. Non passano in secondo piano la cappa e naturalmente la canna fumaria. La pulizia di quest'ultima è senz'altro più complessa e, a meno che non si sia degli esperti, è consigliabile contattare uno spazzacamino.

Chi chiamare per effettuare la pulizia della canna fumaria e perché?

La cappa, cioè la cupola posta in alto al braciere, va anch'essa pulita all'interno utilizzando una spazzola metallica per rimuovere possibili incrostazioni e fuliggine. La canna fumaria, invece, richiede l'intervento di un esperto, lo spazzacamino, che accedendo alla sezione mediante il comignolo provvede a liberarla. Rispetto a un non addetto ai lavori, il tecnico è provvisto di una speciale attrezzatura che consente di raggiungere il tetto in totale sicurezza.

 

La manutenzione della canna fumaria va effettuata preferibilmente ogni anno, in modo da poter tenere sotto controllo i condotti. A tale scopo, lo spazzacamino si avvale di un particolare strumento, lo scovolo in acciaio, una sorta di asta telescopica, utile per ispezionare e tenere pulito il camino, garantendo un corretto tiraggio.

 

Un intervento di manutenzione regolare (compresa la pulizia del braciere e della cappa, quest'ultima da effettuare almeno una volta al mese) garantisce una maggiore durata del caminetto e del sistema di riscaldamento. Inoltre, contribuisce a prevenire eventuali danni dovuti alla formazione di catrame (ad esempio delle esplosioni all'interno della canna fumaria pericolose per l'ambiente e per gli abitanti dello stabile), migliora il rendimento della combustione fornendo una fiamma potente e calda, diminuisce il rischio di possibili incendi e non da meno permette di disperdere nell'aria meno emissioni inquinanti.