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Anche gli anziani fanno cohousing: che cos'è e benefici

Due anziani a passeggio- Credit: iStock

COSTUME E SOCIETÀ06 dicembre 2021

Anche gli anziani fanno cohousing: che cos'è e benefici

di Melissa Viri

Una tendenza ereditata dal Nord Europa e, oggi, si sta sviluppando sempre più più anche in Italia. ;Scopriamo insieme i tratti caratteristici.

Sempre più spesso si sente parlare del vivere sostenibile o di coabitazione solidale. Sono molti gli anziani che stanno cercando di ricreare tale situazione ottimale per poter vivere tranquillamente la terza età, quindi in molti si stanno attrezzando per ricreare il cohousing.

Per comprendere a fondo il suo funzionamento ma anche i vantaggi che può portare questo nuovo modo di vivere agli anziani, è necessario analizzare a fondo il funzionamento della routine quotidiana.

Cos’è e come funziona il cohousing

Come abbiamo già anticipato il cohousing è un modo di abitare insieme che si è sviluppato negli anni Sessanta in Scandinavia.

Qui dove i villaggi sono piccoli si sceglie la coabitazione solidale in amicizia, mantenendo le abitazioni private ma anche molti spazi comuni da preservare quotidianamente.

Il cohousing per anziani si realizza condividendo molte delle normali attività che, giornalmente, una persona compie da sola.

Ad esempio è possibile collaborare nelle faccende domestiche, stare insieme in spazi aperti e chiusi, condividere giochi, attività ludiche come canto o ballo, guardare film o, semplicemente, passeggiare all'aria aperta e scambiare quattro chiacchiere.

L’obiettivo del cohousing è supportarsi. Infatti gli anziani che vivono in queste condizioni sono altamente stimolati e riescono a gestirsi tra di loro, risultando autosufficienti e mantenendosi più giovani di almeno 10 anni rispetto alle persone che continuano a stare da sole e vengono assistite sporadicamente da personale qualificato o dagli stessi figli.

Per poter accedere al cohousing, però, è necessario avere più di 65 anni, essere disposti a vivere in spazi comuni, prendersi cura degli altri ed essere predisposti a interagire con persone della stessa età o anche più grandi.

I benefici del cohousing

Il cohousing porta molti benefici nella vita di un anziano. Ecco i più rilevanti.

Vivere in questo modo produce risparmio sul costo dell’affitto, bollette e normale vita quotidiana. Infatti anche tali aspetti vengono gestiti in comune.

Il cohousing è una scelta sostenibile. Condividere le abitazioni significa diminuire le emissioni, consumare meno risorse e adottare uno stile di vita differente, molto spesso, più salutare.

Le strutture che scelgono questo nuovo modo di vivere sono gestite da personale sempre attento e qualificato, capaci di stimolare al meglio le attività degli anziani. Grazie al supporto dei figli e nipoti, però, si crea una sinergia con gli anziani davvero vincente. Si socializza maggiormente e la qualità della vita aumenta in maniera esponenziale.