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Capodanno giapponese: quando è e come si festeggia

Skyline di Tokyo e la Tokyo Tower per il nuovo anno- Credit: iStock

COSTUME E SOCIETÀ20 novembre 2021

Capodanno giapponese: quando è e come si festeggia

di Melissa Viri

;Scopriamo gli usi e costumi del capodanno giapponese.

Lo Shogatsu, o capodanno giapponese, è un evento molto sentito nel Paese del Sol Levante. Festeggiato secondo usi e costumi di una tradizione molto antica, celebra l'inizio di un nuovo anno.

Quando inizia il capodanno giapponese?

Con la fine dell'era Meji e la definitiva adozione del calendario gregoriano, lo Shogatsu viene celebrato il primo gennaio.

Fino al 1873, infatti, il capodanno giapponese coincideva con quello cinese, vietnamita, coreano e quindi con l'inizio della primavera.

Come si festeggia il capodanno giapponese: rituali e antiche tradizioni

L'evento si basa su antichi rituali. I giapponesi si preparano alla notte del 31 dicembre facendo grandi pulizie, le Hakizome.

Secondo la tradizione, infatti, bisogna liberarsi dallo sporco in modo da accogliere l'alba del nuovo giorno completamente puliti e rinnovati. I preparativi in realtà iniziano già a partire dal mese di dicembre.

Le poste giapponesi sono intasate da cartoline d'auguri da recapitare in tempo ad amici e parenti. Nonostante in tanti utilizzino ormai le email oppure le cartoline prestampate, il cosiddetto nengajo rimane una tradizione molto radicata.

Donare denaro ai bambini all'interno di una busta chiusa è di buon auspicio. Il rito dovrebbe concludersi al raggiungimento della maggiore età, ma alcuni giapponesi preferiscono omaggiare con banconote anche gli universitari. Per quanto concerne le decorazioni, il pino è simbolo di prosperità e di crescita.

Sulla porta d'ingresso, invece, viene posizionata una ghirlanda di paglia intrecciata contro gli spiriti maligni.

I festeggiamenti del capodanno giapponese

La serata si svolge inizialmente in casa, in famiglia. Gli ospiti vengono intrattenuti con giochi di società, mentre la tv trasmette un programma musicale che dal 1951 è diventato anch'esso parte della tradizione, il NHK Kōhaku Uta Gassen.

Prima dello scoccare della mezzanotte, scandita da 108 rintocchi che scacciano via simbolicamente negatività e peccati, i giapponesi lasciano qualsiasi attività per recarsi presso i templi buddisti, vestiti con il classico kimono e provvisti di alcuni amuleti.

Qui si festeggia il nuovo anno con spettacoli pirotecnici, pasti a base di soba e con l'immancabile sakè. In questo momento di comunione e di grande gioia condivisa, è importante fare attenzione ai primi gesti compiuti dopo la mezzanotte: un sorriso, un abbraccio.

Da non trascurare il saluto al sole, motivo per cui molti uomini, accompagnati da donne e bambini si recano sui monti per avere una migliore panoramica dell'alba del nuovo anno.