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Che relazioni riesci a instaurare sul posto di lavoro?"

Le relazioni instaurate sul posto di lavoro- Credit: I STOCK

COSTUME E SOCIETÀ08 marzo 2020

Che relazioni riesci a instaurare sul posto di lavoro?"

di Melissa Viri

Il posto di lavoro non sempre è ciò che si può definire tranquillo e amichevole.

Molto spesso l'aria che si respira è densa di contrasti e concorrenza; questo influisce su molti aspetti della sfera personale, una su tutte è quella dell'interazione e della socialità. Ciò potrebbe comportare una chiusura in sè e precludere eventuali rapporti di lavoro o addirittura di amicizia rendendo le giornate ancora più lunghe ed estenuanti di come non siano già.

I motivi per cui non si creano rapporti

Può capitare che nonostante sul posto di lavoro si sia sempre circondati di persone ci si senta sempre soli e isolati, questo è dovuto alla frenesia del lavoro, all'alta concorrenza che si crea tra colleghi e ai problemi personali che inevitabilmente vengono portati sempre con sè. Un altro dei motivi è legato ai diversi caratteri delle persone che non sempre si rivelano empatici e collaborativi. Tutti questi fattori influiscono sui possibili rapporti e in alcuni casi possono creare un vero e proprio stress.

Quali tipologie di persone si incontrano sul lavoro

I colleghi si possono definire personaggi o maschere, tutti ne indossano una e fanno il possibile per non toglierla mai durante tutto l'arco della giornata lavorativa. Secondo uno studio ne esistono di 4 tipi: attori assoluti ovvero coloro che riescono a modificare le proprie emozioni e adattarle con il tipo di lavoro svolto. Ci sono i regolatori ovvero quelli che riescono a mantenere un rapporto superficiale e attuare una distanza emotiva con i colleghi. Seguono gli attorucoli che hanno un comportamento diverso a seconda dei momenti. Infine i non-attori ovvero quelli che non riescono a nascondere le emozioni, arrabbiandosi o piangendo nei confronti dei colleghi.

Come si comportano?

Sono proprio i regolatori a passarsela peggio perché pensano troppo e sono più sensibili ai disturbi psicologici. Gli attori assoluti invece creano relazioni perfette in quanto sono in grado di ascoltare l'altro, soddisfano le richieste altrui senza farlo pesare e non appesantiscono il clima lavorativo. Gli attori assoluti riescono anche a camuffare un periodo infelice, mostrando entusiasmo e fingendo di essere felici. Questo schema può essere adottato da chiunque ed è il modo migliore per creare delle relazioni positive sul luogo di lavoro e, perché no, anche dell'amicizia.