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Cosa significa promuovere la parità tra i sessi nel mondo del lavoro Un uomo e una donna che chiedono la parità tra i sessi nel mondo del lavoro - Credit: iStock
GENDER GAP 23 novembre 2021

Cosa significa promuovere la parità tra i sessi nel mondo del lavoro

di Daniela Melis

Il lavoro è una parte fondamentale della vita di ognuno. Forse è anche la più fondamentale. Motivo per cui la parità tra i sessi passa anche e soprattutto per il lavoro.

Il lavoro garantisce una routine, ma è anche il modo in cui si diventa indipendenti, ci si realizza come persone, si imparano delle cose e ci si mette in gioco.

Avere pari opportunità di crescita e retributiva nel lavoro per gli uomini e le donne è quindi un obiettivo da porsi.

Proprio per il fine di avere una società di persone più felici e migliori. Una società giusta e, quindi, felice in se stessa. E il raggiungimento di tali obiettivi, passa proprio per la promozione di tale parità.

La dignità

Il lavoro è prima di tutto una questione di dignità. Nell’ambito lavorativo, tuttavia, spesso si subiscono varie discriminazioni. Queste riguardano il sesso così come l’orientamento sessuale o eventuali disabilità.

La discriminazione, tuttavia, è un fenomeno tanto diffuso quanto preoccupante. Perché essa non solo viola i diritti fondamentali delle persone, ma crea anche gravi conseguenze negative dal punto di vista economico e sociale.

Quando una donna o chiunque altro è discriminato, si soffocano opportunità e si spreca il talento, accentuando così anche le tensioni sociali e le disuguaglianze.

I problemi della parità tra i sessi nel mondo del lavoro

O meglio, si dovrebbe dire i problemi legati alla disparità. Uno degli indici utilizzati per calcolare il gender gap, ossia il divario di genere, è proprio quello legato al mondo del lavoro.

Anche le analisi periodiche dell’International Labour Organization (ILO), in italiano OIL, organizzazione internazionale delle Nazioni Unite che promuove la giustizia sociale in riferimento al mondo del lavoro, sono chiare in questo senso.

Il divario lavorativo di genere, infatti, mostra come le donne, rispetto agli uomini, sono meno occupate, meno pagate, fanno lavori meno specializzati e vanno in pensione con più difficoltà e ottenendo comunque meno.

Le ore e la qualità

I problemi delle donne nel mondo del lavoro, quindi, sono tanti e di varia natura. C’è anche da dire che le donne, quando sono occupate, lavorano molte più ore rispetto agli uomini e, come già precisato, in mansioni nettamente inferiori rispetto a quelle affidate di solito ai maschi. Il tutto per guadagnare comunque molto meno rispetto all’universo maschile.

Nonostante molti passi avanti siano stati fatti negli anni, è evidente che c’è ancora molto lavoro da portare avanti per fare in modo che le donne ottengano le stesse opportunità lavorative degli uomini. E per contribuire, così, a formare una società molto più giusta di quella attuale.

L’Agenda 2030

Come si legge ancora una volta sui canali dell’ILO, la parità di genere, che passa anche per il mondo del lavoro, è legata a doppio filo alla giustizia sociale. Questo è il motivo per cui rientra tra gli obiettivi cardine dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile.

Un’Agenda che pone punti fondamentali affinché il divario di genere si riduca sempre più, sognando un giorno una parità totale tra uomini e donne in ogni campo, a partire da quello fondamentale del lavoro. La parità di genere si fa infatti elemento fondamentale per combattere le discriminazioni nel mondo del lavoro.

Promuovere la parità tra sessi nel mondo del lavoro

Promuovere la parità tra i sessi nel mondo del lavoro significa, quindi, combattere questo genere di discriminazioni. Quelle che riguardano tante donne che non hanno accesso o hanno un accesso menomato al mondo del lavoro.

Una battaglia che viene combattuta a suon di informazione e proposte per leggi che tutelino la donna e le pari opportunità per essa nell’ambito lavorativo. Ma tutto per un fine che non va a limitarsi al solo universo femminile.

La parità tra sessi nel mondo del lavoro è infatti un obiettivo da raggiungere per poter vivere, un giorno, in una società di persone soddisfatte di quel che sono e fanno. Di persone realizzate nel loro lavoro, per quanto piccolo sia. E, quindi, una società composta da persone felici di vivere la vita nella sua intera bellezza.

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