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Costa, nasce la banca degli alberi

Albero in un prato- Credit: iStock

COSTUME E SOCIETÀ18 marzo 2020

Costa, nasce la banca degli alberi

di Melissa Viri

Il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa annuncia la costruzione di una banca per gli alberi: cos'è?

Si tratterà della prima realizzazione al mondo di una struttura del genere, con l'obiettivo principale di piantumare una lunga serie di alberi lungo l'intero territorio italiano. In questo modo, Costa manifesta tutta l'intenzione dell'alta finanza a sostenere i cittadini in una situazione del genere, tramite lo sviluppo di un gruppo di lavoro ad ampio respiro.

L'Italia in prima linea per la difesa dai cambiamenti climatici

In un'epoca caratterizzata da una serie infinita di cambiamenti climatici che rischiano di mettere in seria difficoltà tutto il mondo, l'Italia non può restare indietro. Sergio Costa sottolinea quanto il nostro paese sia tra i promotori economici principali del cosiddetto green wall.

 

Si tratta di un muro verde desertico da oltre 8 mila chilometri, creato con la prospettiva di toccare oltre 20 Paesi in giro per il continente africano al di sotto del deserto del Sahara. Il Ministro ha aggiunto il proposito di agire insieme alle Nazioni Unite per piantare oltre due miliardi di alberi. Una misura considerata necessaria per fare in modo che il clima possa tornare ad una situazione di sostanziale normalità.

Nuove regole per la riforestazione comunale

Il ministro Costa ha anche sottolineato quanto sia importante sostenere la riforestazione. Un concetto che sarà portato avanti insieme ai vari Comuni italiani, che hanno la chance di piantumare nuovi alberi per dare nuova linfa ai territori e un maggiore sollievo atmosferico ai cittadini.

 

Inoltre, ha sottolineato la decisione di introdurre ulteriori norme relative alla protezione del verde umano. Ciascun cittadino potrà prendere parte alle decisioni inerenti agli alberi da sostituire per malattie o strutture troppo imponenti o pericolose. Le varie città avranno l'opportunità di indire referendum ai loro abitanti per stabilire se attuare o meno determinate misure in materia ambientale.

La formazione, un elemento essenziale per la salvaguardia ambientale

Ma non è finita qui. Sergio Costa non lascia in secondo piano quanto una classe cittadina responsabile non possa prescindere da una formazione corretta per quanto riguarda il rispetto ambientale.

 

A partire dal prossimo mese di settembre, il rispetto per l'ambiente sarà materia scolastica. Il ministro sottolinea quanto l'Italia sia il primo Paese a livello mondiale ad introdurre una simile disciplina. Un orgoglio tutto nostrano che non va lasciato in secondo piano per una natura che deve essere sempre salvaguardata.