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Credenze e scaramanzie legate ai colori

Gatto nero- Credit: iStock

COSTUME E SOCIETÀ11 ottobre 2020

Credenze e scaramanzie legate ai colori

di Melissa Viri

Le credenze e scaramanzie legate ai colori sono davvero molte ma non così conosciute come si pensa

Infatti sono per lo più legate ad ambienti specifici, a regioni d'Italia o nazioni estere e non sempre rientrano in quelle più "sdoganate". Qui sveleremo le 5 credenze e scaramanzie legate ai colori e le loro origini.

Il verde

Il verde è un colore bandito in barca e questa scaramanzia ha origini molto antiche; si dice infatti che indossare uno o più indumenti o accessori di questa nuance mentre si è su una imbarcazione porta grande sfortuna.

 

La motivazione non è del tutto chiara e ci sono vari filoni di pensiero, ma in primis si pensa che il verde non porti bene ai lupi di mare perché collegato al muschio e al marciume che può intaccare il fondo delle imbarcazioni conducendole ad affondare.

Il rosso

Il colore rosso invece è il colore anti-sfortuna per eccellenza ed è collegato alla nuance del corallo, basti pensare al cornetto napoletano portafortuna per capire quanto sia ancora oggi in uso. Il rosso smagliante infatti, secondo la tradizione e le credenze popolari più antiche italiane, è capace di spezzare e rendere inattivo il malocchio, cioè il raggio malefico dell'occhio iettatore.

 

Non solo, secondo i più fervidi sostenitori della credenza questo amuleto, o in generale il corallo o altro oggetto rosso va portato sempre con sé per proteggersi appunto dagli sguardi invidiosi e negativi.

Il viola

Tra le credenze e scaramanzie legate ai colori che forse non ti aspetti c'è anche il viola; questa però non è una tradizione insolita, ciò che non è molto nota è la sua origine. Il viola infatti è il colore dei paramenti sacri utilizzati durante il periodo di Quaresima dove i credenti erano soliti fare penitenza e non andavano a teatro, al cinema, ecc. Il viola è quindi odiato dagli artisti e secondo loro porta sfortuna perché in tale periodo non incassavano e anche nel teatro moderno resta viva questa credenza.

Il nero

Il nero infine è un altro colore definito porta sfortuna e soprattutto perché legato al buio, al mistero, alla tonalità delle tenebre, della morte. Non solo, il colore nero era al contrario amato da streghe e maghi e i loro fedeli animali domestici, i gatti, erano appunto prevalentemente di questo colore.

 

Si pensa sia questo il motivo per il quale oggi il gatto nero porti male, ma in generale il colore da solo non è più considerato così negativo, anzi spesso e specie nel marketing è sinonimo di lusso e unicità.