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Curriculum, le bugie più comuni

Colloquio di lavoro.- Credit: iStock

COSTUME E SOCIETÀ15 maggio 2021

Curriculum, le bugie più comuni

di Melissa Viri

Le bugie più diffuse.

Basta analizzare numerosi curriculum per accorgersi della presenza di vere e proprie bugie: tra le più diffuse vi è ad esempio quella inerente alla conoscenza delle lingue straniere. Ecco quali sono le bugie più comuni all'interno di un curriculum.

 

Spesso si sottovaluta che durante la compilazione di un curriculum è fondamentale essere sinceri in merito alle proprie competenze e capacità in quanto in fase di colloquio potrà accadere molto facilmente di essere scoperti fino a ritrovarsi in circostanze imbarazzanti e poco piacevoli.

È bene quindi cercare di essere il più onesti possibile poiché mentire sulle proprie competenze potrà influire in maniera negativa su eventuali selezioni future.

È stato stimato che reperire un curriculum realmente sincero al giorno d'oggi è davvero un'impresa ardua. Scopriamo quali sono le bugie più comuni all'interno di un curriculum.

 

Titolo di studio

Una cattiva abitudine molto diffusa al giorno d'oggi è quella di presentarsi ad un colloquio di lavoro ostentando dei titoli di studi molto particolari come "Dottore" o "Laureato". Vi sono però degli aspetti da considerare che possono fare la differenza: se ad esempio il percorso di laurea non è mai stato concluso o prevede ancora molti anni di studi è bene ricorrere alla dicitura "Laureando in..." che è ben diverso dall'ostentare una laurea vera e propria.

 

Lingue straniere

Durante la compilazione di un curriculum spesso si tende a mentire sulla conoscenza delle lingue straniere. Stabilire il livello di conoscenza di una lingua straniera non sempre è una procedura semplice ma durante alcuni colloqui questa fase è davvero indispensabile.

Mentire sulle lingue straniere può causare delle pessime figure. Può accadere infatti di essere immediatamente scoperti durante un esame iniziale, pertanto è bene dire sempre la verità e il reale livello di conoscenza di una lingua.

 

Interessi e hobby

I datori di lavoro considerano molto importante questa parte del curriculum. Attraverso gli sport praticati, gli hobby nel tempo libero e le attività più apprezzate cercano di conoscere in maniera completa tutto ciò che caratterizza il candidato prescelto.

Anche in questa categoria però si tende spesso ad esagerare: la maggior parte dei candidati infatti sembra particolarmente interessata ai progetti ambientali, al volontariato, all'arte, alla cultura e al mondo della lettura. Raramente capita di trovare interessi ed attività molto più semplici che caratterizzano la routine quotidiana come ad esempio dedicarsi alla cucina o ad un determinato sport. Onde evitare spiacevoli intoppi durante una candidatura è preferibile quindi puntare sempre alla trasparenza e mostrarsi per ciò che si è davvero.