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Digital gender gap: il divario passa anche da Internet

Donna al pc- Credit: Pexels

GENDER GAP28 marzo 2022

Digital gender gap: il divario passa anche da Internet

di Daniela Melis

Nel mondo le donne hanno un accesso inferiore a internet rispetto agli uomini. È solo un’altra sfumatura del divario di genere, che prende il nome di “digital gender gap”.

Una discrepanza confermata dal recente report di World wide web foundation e Alliance for affordable internet. Lo studio mostra non solo che le donne hanno scarso accesso al web, ma anche tutte le conseguenze negative che questo comporta per l’intera società.

Un gender gap che si aggiunge a tutti gli altri esistenti e che, insieme a essi, formano quel ruolo subalterno della donna nella società, a partire dal divario sul guadagno fino a quello che riguarda le STEM (materie scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche).

I dati di World wide web foundation

Nel mondo le donne hanno un 21 per cento in meno di possibilità di accedere a una connessione internet rispetto agli uomini. Se si guarda ai Paesi in via di Sviluppo, questa percentuale sale fino al 52 per cento.

Le conseguenze sono disastrose, perché, senza internet e senza le possibilità che questo dà, la società ha un minore contributo sociale, culturale e anche economico.

Basti pensare che la rete è un mezzo che spezza l’isolamento -o potrebbe farlo- per chi vive nei luoghi più remoti, permette diffusione di cultura e la possibilità di cercare lavoro, oltre che di lavorare da remoto, soprattutto dopo la pandemia da Covid-19.

Queste sono le possibilità che perdono le donne senza internet, compresa quella di esprimersi e formarsi. Ma soprattutto a perdere è tutta la società.

Una traduzione del digital gender gap in numeri

Lo studio di World wide web foundation e Alliance for affordable internet si concentra su 32 Paesi con un reddito medio basso. In un anno la perdita generale per loro, proprio per non aver garantito alle donne l’accesso alla rete delle reti, è di 126 miliardi di dollari. Tra questi ci sono la Nigeria, l’India, l’Egitto.

Lo scarto maggiore, tuttavia, è quello che riguarda la penisola Araba, dove solo il 9 per cento delle donne ha la possibilità di accedere a internet. Il report precisa ancora che negli ultimi dieci anni gli Stati che hanno un reddito medio e basso hanno perso circa 1000 miliardi di dollari a causa del digital gender gap.

Una perdita che, nei prossimi tre anni, potrebbe aumentare di 500 miliardi.

Geografia del digital gender gap

L’Africa è il continente del mondo in cui l’accesso a internet è più basso. Anche qui, son comunque gli uomini ad avere maggiori possibilità in questo senso, con un 28,5 per cento. Questo si scontra con il 22 per cento delle donne che usano internet.

Il continente che ne fa maggior uso è l’Europa, dove le percentuali vanno dall’82 per cento degli uomini accedono alla rete al 76 per cento delle donne. In Italia, secondo i dati Istat, il gap digitale si riscontra, al di là del genere, a livello territoriale: il 77,5 per cento delle famiglie del Nord usa internet contro il 71,4 per cento di quelle del Sud.

Risulta, infine, sempre riguardo ai dati italiani, che le donne anziane con bassi livelli di istruzione siano la categoria meno digitalizzata, tanto che -nel 2019- il 94 per cento di loro non ha mai utilizzato un computer.

I motivi del divario digitale di genere

Varie sono le ragioni con cui gli specialisti spiegano le ragioni del divario digitale di genere. La prima e più generica è di stampo culturale. Si pensa che, a causa di un patriarcato spesso ancora molto forte, le donne siano scoraggiate a utilizzare internet e, in generale, la tecnologia.

Tra gli altri fattori socio-economici che vengono chiamati in causa, c’è il fatto che un reddito inferiore impedisca alle donne di acquistare dispositivi di vario tipo, schede dati e di pagare per una connessione internet con giga illimitati.

Basti pensare che casalinghe e donne senza titolo di studio sono tra le categorie sociali che utilizzano uno smartphone piuttosto che una combinazione di dispositivi (tablet, pc, ecc). Tra le motivazioni, c’è l’assenza di interesse e il considerare inutile la capacità digitale a livello personale.

Misure per attenuare il digital gender gap

Il digital gender gap ostacola il pieno sviluppo delle società dove è più forte. Per questo motivo e per tutte le conseguenze -anche economiche- che comporta, l’unico modo per combatterlo è mettere in atto delle misure che permettano alle donne di digitalizzarsi e di avere accesso a internet.

L’Unione Europea ha investito molto in questo senso, presentando strategie e iniziative volte a promuovere l’equità tra i cittadini. Tra queste ci sono: strategia per la parità di genere 2020-2025; piano di azione per l’istruzione digitale 2021-2027; pilastro europeo dei diritti sociali; digital compass 2030.

Ognuna di esse mira a migliorare le competenze digitali femminili, riducendo così il digital gender gap.