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Dolce, amabile, secco o abboccato? Guida all'acquisto dei vini Bicchiere di vino bianco al tramonto - Credit: iStock
COSTUME E SOCIETÀ 15 gennaio 2021

Dolce, amabile, secco o abboccato? Guida all'acquisto dei vini

di Melissa Viri

Scopri le quattro classi di dolcezza del vino e dove acquistare ottimi prodotti a prezzi scontati

Come deve essere valutata la sensazione di dolcezza proposta da un qualsiasi vino? Molto dipende, ovviamente, dalla quantità di zuccheri presenti in ciascuna bevanda di questo genere.

Ecco come funziona un parametro del genere, con la chance di acquistare il tipo di vino perfetto per le proprie preferenze gustative.

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L'importanza degli zuccheri per ciascun vino

Ogni tipo di frutto comprende al suo interno gli zuccheri. Sono tra i composti più presenti in senso assoluto, che non mancano neanche all'interno del succo d'uva dal quale vengono prodotti i vini. La quantità presente, in linea di massima, si aggira sui 150-250 grammi per litro. Gli zuccheri vengono poi convertiti in alcol e fanno in modo che ciascuna bevanda sia dolce nella gradazione corrispondente. I due zuccheri che incidono in misura maggiore su questo processo sono il fruttosio e il glucosio, ma non bisogna lasciare in secondo piano altri elementi come il maltosio, l'arabinosio, il saccarosio e lo zilosio.

Come ci accorgiamo della sensazione dolce di un vino

Quando degustiamo un vino, ci accorgiamo fin da subito della sua sensazione di dolcezza. Si tratta del primo aspetto che viene riscontrato dalle papille gustative della lingua e corrisponde alle tracce zuccherine che permangono dopo la trasformazione degli zuccheri stessi in alcol. La maggior parte dei vini disponibili in commercio possiede un'etichetta contenente la categoria di dolcezza alla quale gli stessi appartengono. Un dettaglio del genere non può essere lasciato mai in secondo piano prima di procedere all'assaggio del vino. In linea di massima, possiamo parlare di quattro categorie nelle quali i vini vengono suddivisi in base alla dolcezza.

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Le quattro categorie di dolcezza di un vino

Ecco le quattro classi di dolcezza di un vino in base alle quali è possibile scegliere la proposta più adatta alle proprie preferenze ed esigenze.
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  • Un vino secco ha un residuo di zuccheri pari a 1-10 grammi per litro e non fa avvertire alcuna sensazione gustativa di dolcezza.

  • Un vino abboccato ha un residuo di zuccheri di 10-30 g/l e fa percepire una sensazione molto debole di dolcezza.

  • Un vino amabile punta molto sulla delicatezza della sua dolcezza, nonostante sia piuttosto nitida. In questo caso, il residuo è tra i 30 e i 50 g/l.

  • Un vino dolce, infine, si contraddistingue per la sua dolcezza spiccata e il suo residuo zuccherino può anche toccare i 100 grammi per litro.

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