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Etichette dei cosmetici, cos'è l'INCI e come imparare a leggerle

Cosmetici- Credit: Pexels

COSTUME E SOCIETÀ16 maggio 2022

Etichette dei cosmetici, cos'è l'INCI e come imparare a leggerle

di Melissa Viri

Il mercato della cosmesi naturale è in continua crescita, ma non tutti i prodotti sono davvero eco-friendly. Vediamo come capire quali lo sono.

Per individuare la presenza di sostanze nocive per l'ambiente e dannose per la pelle basta leggere l'INCI, una nomenclatura semplificata che fa riferimento all'elenco degli ingredienti presenti nella formulazione cosmetica e che solitamente è riportata sul retro della confezione.

Cos'è l'INCI?

Il termine INCI è l'acronimo di International Nomenclature Cosmetic Ingredients. La denominazione internazionale fa quindi riferimento agli ingredienti presenti in un cosmetico (shampoo, sapone, crema per il viso o make-up). La nomenclatura nasce nel lontano 1997, ma solo da qualche anno è diventata di uso comune.

La lista dei componenti non è casuale ma segue un ordine decrescente. Al di sotto dell'1% di peso, le sostanze possono essere indicate in ordine sparso. Ciò significa che, il primo ingrediente riportato è presente in maggiore quantità e può fornire un aiuto concreto nella scelta di un buon prodotto.

Come leggere l'INCI?

Saper leggere le etichette di un cosmetico è molto importante per una maggiore tutela del consumatore. In genere, il primo ingrediente che compare nella lista è l'acqua, seguita da eventuali tensioattivi (come nel caso dei detergenti per il viso, dei bagnoschiuma o degli shampoo), dai condizionanti o dai filtri solari, presenti nelle creme.

L'elenco, solitamente in latino, quindi è utile per definire la consistenza di un prodotto e le sue proprietà. Alla fine vengono inseriti i composti odoranti e aromatizzanti e le loro materie prime, mentre i coloranti vengono indicati con la dicitura CI, ovvero Colour Index, seguita da una sequenza di numeri identificativi.

Le sostanze sintetiche vengono invece riportate con il loro nome tecnico in inglese. Gli ingredienti provenienti da agricoltura biologica vengono affiancati di solito da un asterisco (*).

È chiaro che conoscere questi particolari sia utile per identificare un prodotto naturale da uno potenzialmente dannoso per la pelle, soprattutto se si deve scegliere un cosmetico per la skincare quotidiana.

Quali ingredienti bisogna evitare

Un cosmetico rispettoso dell'ambiente e delicato sulla pelle non deve assolutamente contenere petrolati e siliconi ovvero dei polimeri dalle proprietà idrorepellenti e resistenti alle alte temperature molto utilizzati per fondotinta e prodotti per i capelli. Pur non occludendo i pori e non essendo particolarmente pericolosi per il derma, non sono tuttavia biodegradabili.

Inoltre, non deve contenere parabeni, tensioattivi (molto irritanti per la pelle), PEG (derivati del petrolio) e sali di alluminio perché anti-traspiranti.