TimGate
header.weather.state

Oggi 30 settembre 2022 - Aggiornato alle 14:42

 /    /    /  Perché i fiori d’arancio simboleggiano il matrimonio
Perché i fiori d’arancio simboleggiano il matrimonio?

Fiori d'arancio- Credit: iStock

COSTUME E SOCIETÀ20 febbraio 2021

Perché i fiori d’arancio simboleggiano il matrimonio?

di Melissa Viri

Esiste una vera e propria leggenda che li accomuna al lieto evento. Scopriamo insieme qual è!

Fiori d’arancio: come riconoscerli

I fiori d’arancio sono comunemente conosciuti con il nome di zagare. Si tratta di piccoli fiori bianchi, dal profumo deciso e inebriante ma, allo stesso tempo, molto delicato. Ma dove crescono le zagare? Sull’albero dell’arancio, originario del sud-est asiatico ma se ne trovano tantissimi in Cina. Si sviluppano durante la primavera, soprattutto, durante aprile e maggio, periodo in cui i fiori sono molto profumati.

 

Le zagare sono belle da vedere ma fanno anche bene al corpo. Infatti dalle loro ghiandole, poste sui petali, si ricava un’acqua dalle grandi proprietà benefiche contro gli spasmi ma non solo. Infatti funziona anche come sedativo utile per combattere ansia, stress e cattiva digestione. Se aggiunta alla cannella o miele, fa bene anche contro mal di gola e tosse.

 

Ma perché questo fiore benefico e bello, viene accostato al matrimonio? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Fiori d’arancio: le leggende

Sui fiori d’arancio ci sono ben due leggende che li ricollegano al mondo del wedding. Scopriamo quali sono. La prima si svolge in Spagna dove il re di quel tempo ricevette da una fanciulla bellissima un albero di arancio. Questo lo entusiasmò molto, al punto che ordinò di piantarlo nel giardino del suo castello, in modo da godere del profumo e della sua bellezza.

 

L’albero, nel corso del tempo, crebbe e il re ne fu molto soddisfatto a tal punto da diventare davvero geloso. Un ambasciatore, che si trovava in visita presso il castello del re, fu estremamente colpito dall’albero di arancio e chiese di poter avere un ramo in regalo ma ci fu un secco rifiuto. A questo punto decise di corrompere il giardiniere del castello con 50 monete, così avrebbe potuto ottenere ciò a cui ambiva. Il giardiniere, dal canto suo, assicrurò a sua figlia una buona dote e lei, bellissima nel giorno delle sue nozze, decise di mettere tra i capelli un ramo di fiori d’arancio, simbolo del suo fortunato futuro.

 

Un’altra leggenda colloca i fiori d’arancio sull’Olimpo. Questi furono portati in dono dalla dea Terra al padre degli dei, Zeus. Questo albero fu un pensiero molto gradito e fu chiesto alle Esperidi di custodirlo nel loro giardino leggendario. Da quel tempo le zagare furono associate al matrimonio, come simbolo di buon auspicio.