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Perché si chiamano “soap opere”? Ragazza che guarda una serie tv sul divano - Credit: iStock
COSTUME E SOCIETÀ 19 aprile 2021

Perché si chiamano “soap opere”?

di Melissa Viri

Le soap opera sono programmi seriali a puntate, generalmente settimanali o addirittura quotidiane

Le produzioni televisive seriali di carattere rosa e romantico, spesso realizzate per un target femminile, sono solitamente chiamate soap opere: ecco perché.

Cosa sono le soap opera

Le soap opera sono programmi seriali a puntate, generalmente settimanali o addirittura quotidiane, che seguono le vicende sentimentali di un gruppo di protagonisti.

In genere sono pensate e realizzate per un pubblico quasi esclusivamente femminile e raccontano le vicende, spesso drammatiche, di una serie di personaggi fra colpi di scena, intrighi e tradimenti, in modo da continuare, nei casi più fortunati, anche per decenni. Perché queste produzioni vengono dette "soap opera"? Semplicemente per via degli sponsor più comuni: saponi, detersivi e altri prodotti indirizzati alle donne e in particolare alle casalinghe.

L'origine delle soap opera

Le attuali soap opere televisive hanno origine dai drammi radiofonici statunitensi. Qui negli anni '20 si diffusero e ottennero moltissima popolarità questi racconti a puntate di genere romantico e drammatico. In ogni puntata erano presenti gli interventi dello sponsor che pubblicizzava i propri prodotti. Visto che si trattava principalmente di saponi (soap in inglese), gradualmente queste trasmissioni vennero identificate con il nome di "soap opera", che rimase anche quando il format si trasferì dalla radio alla televisione, negli anni '70 del Novecento. Il termine nacque fra gli addetti ai lavori, che lo utilizzavano per identificare i programmi che potevano attirare sponsor di prodotti femminili, ma ben presto entrò nell'uso comune.

Sapone e sopa opera: da sponsor a produttori

Il legame fra gli sponsor e i radiodrammi divenne ben presto molto forte, tanto che alcune serie iniziarono ad essere identificate con le marche di prodotti che le sponsorizzavano. Visto che i produttori di saponi e detersivi di fatto pagavano per la realizzazione e la messa in onda di questi show, ad un certo punto iniziarono a produrli in proprio, per poi venderli alle varie emittenti.

 

Questo è ad esempio il caso di Guiding light, popolarissima anche in Italia col nome di Sentieri, prodotta direttamente dalla Procter & Gamble, nata sulla radio e passata al piccolo schermo nel 1975, dove è andata in onda ininterrottamente fino al 2009. Le soap opera non vanno però confuse con le telenovelas, di produzione sudamericana. Si tratta di produzioni con molti elementi in comune ma anche con notevoli differenze, oltre alla provenienza geografica, che in Italia si sono diffuse quasi contemporaneamente in tv nei primi anni '80.

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