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Qual è il paese che ha il Global Gender Gap Index più alto Gender Gap uno sguardo al mondo per saperne di più sullo scenario donne e uomini e differenze sociali - Credit: iStock
COSTUME E SOCIETÀ 21 ottobre 2021

Qual è il paese che ha il Global Gender Gap Index più alto

di Daniela Melis

L'accesso alla politica è quello in cui si registra minore presenza femminile. L'Islanda è il Paese con un gender gap meno alto, l'Afghanistan è invece il Paese con lo scenario peggiore.

Sono 156 i Paesi studiati per il 2021 dal Global Gender Gap Report del World Economic Forum.

 

Basta guardare in cima alla lunga lista con le valutazioni sul divario di genere per singolo Paese per vedere subito quale ha il Global Gender Gap Index più alto.

E, quindi, quello in cui c’è uno stacco molto minore tra donne e uomini nei vari settori analizzati. Quello più equo.

 

Non è la prima volta che in testa alla classifica stilata dal WEF ci sia, anche per l’anno corrente, l’Islanda. Il suo punteggio è molto alto e viene seguito da altri Paesi Europei e, sorprendentemente, da qualcuno africano. Con uno stacco, tuttavia, netto rispetto agli altri.

Cos’è il Global Gender Gap Index

Ogni anno, a partire da 2006, il Forum Economico Mondiale (la sigla in inglese è WEF) stila il Global Gender Gap Report. Si tratta di una panoramica globale sul divario di genere. Viene stilata una classifica secondo un indice, appunto il Global Gender Gap Index, che misura i punteggi per i vari Paesi basandosi su dei criteri definiti.

 

Le quattro dimensioni analizzate per ogni Nazione sono: partecipazione economica e opportunità, educazione, salute e empowerment politico. I punteggi di questi indicatori sono misurati su una scala da 0 a 100. Un punteggio più alto corrisponde a un inferiore divario di genere.

Il Global Gender Gap Report 2021

Il Global Gender Gap Report è stato pubblicato a marzo dell’anno corrente. Si basa su statistiche che provengono dalle migliori organizzazioni internazionali.

 

Considerato il grosso cambiamento che il Covid-19 ha portato nelle vite di tutti, nessuno escluso, in tutto il mondo, buona parte del GGGR si concentra sulla pandemia. E sul modo in cui questa ha messo in evidenza ancora una volta il ruolo, purtroppo, subalterno delle donne. Che hanno pagato le peggiori conseguenze, quelle più negative. “La pandemia- si legge infatti in apertura al report -ha creato nuove barriere nella costruzione di società ed economie prosperose”.

Una panoramica generale

Il Global Gender Gap Report è spietato già dalle sue prime righe. E sbatte in faccia a chi va ad analizzarlo la dura realtà: un’altra generazione di donne dovrà aspettare per avere parità di genere. Una battaglia iniziata anni fa, a partire dal voto, e non ancora conclusa.

 

Nel report precedente, quello del 2020, mancavano 99,5 anni per raggiungere la parità di genere. In quello del 2021 la prospettiva è molto più tetra, fiaccata dalle conseguenze del Covid-19: ci vorranno 135,6 anni per colmare il gender gap. Quel divario che vede la donna in una posizione sociale più bassa rispetto all’uomo per salario, accesso al lavoro e alle cure, all’educazione e alla politica.

I paesi meno virtuosi

Tra i settori analizzati - politica, lavoro, educazione e salute - è il mondo della politica quello che resta più chiuso per le donne. Dei quattro divari analizzati, infatti, quello in politica resta ancora il più largo.

 

È seguito dal divario che riguarda la partecipazione e le opportunità economiche. Queste vedono le donne ancora troppo tagliate dal mondo del lavoro o con salari più bassi.

 

In base a queste analisi e con tre Paesi in più analizzati per il 2021, emerge dal GGGR che lo Stato dove il divario di genere è più elevato è l’Afghanistan. Poco sopra c’è lo Yemen. Due Paesi in cui la situazione politica disastrosa pesa soprattutto sulle donne.

Islanda, il Paese che ha il Global Gender Gap Index più alto

In questa classifica di 156 Paesi, quello che conquista il punteggio più elevato è l’Islanda. Si attesta in prima posizione con un 89,2 per cento. Un punteggio che dal 2006 è andato crescendo, ma che è rimasto stabile rispetto al 2020. In questo modo l’Islanda continua a essere il Paese al mondo che ha il Global Gender Gap Index più alto.

 

A seguire, seppur con diversi punti percentuale in meno, ci sono la Finlandia (86,1%), la Norvegia (84,9%), la Nuova Zelanda (84,0%). Anche due Paesi africani, Namibia (80,9%) e Rwanda (80,5%), riescono a performare meglio di tanti altri occidentali. Dimostrando che l’eliminazione del divario di genere è possibile e, soprattutto, necessario se si vuole crescere come società globale.

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