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Sapete com'è nato il post-it? Un muro di post-it - Credit: iStock
COSTUME E SOCIETÀ 31 luglio 2021

Sapete com'è nato il post-it?

di Melissa Viri

I post-it sono nati negli anni '70 grazie, come spesso capita, ad una serie di fortunate coincidenze. Ecco la storia dei quadratini di carta colorata più celebri al mondo...

I post-it sono nati negli anni '70 grazie, come spesso capita, ad una serie di fortunate coincidenze.

Ecco la storia dei quadratini di carta colorata più celebri al mondo.

Com'è nato il post-it

Come molte altre intuizioni geniali, i post-it sono nati a causa di un errore e di una coincidenza. Alla fine degli anni '70 la 3M, l'azienda che nel 1930 aveva brevettato lo scotch, stava lavorando ad un collante molto potente. Il risultato fu molto deludente: una colla debolissima, ma che poteva essere riutilizzata più volte e non lasciava tracce.

 

Si decise di impiegare questo ritrovato, ottenuto praticamente per sbaglio, per creare dei segnalibri da attaccare alle pagine, evitando così di perderli. Nacquero così i celebri foglietti adesivi. Anche il loro colore giallo brillante fu il risultato di una coincidenza: in magazzino avanzavano dei fogli di quel colore e le prime prove vennero quindi fatte su quelli. Il risultato fu molto gradito e si decise quindi di mantenere il giallo.

Post-it: la storia di un successo

La 3M non era per nulla convinta delle potenzialità del prodotto e i primi test di mercato, eseguiti ben 3 anni dopo il completamento del progetto, sembrarono dare ragione all'azienda. Dopo i primi mesi però i classici post-it presero sempre più piede, trasformandosi in un successo costante ed ininterrotto che continua ancora oggi, quasi 40 anni dopo la pubblicazione.

 

I primi post-it erano gialli e quadrati, con un lato di 7,6 centimetri. Si tratta ancora oggi di uno dei formati più diffusi, ma nel frattempo la 3M ne ha messi in commercio moltissimi altri, con ben 62 colorazioni diverse.

3M e post-it fra tradizione e innovazione

Negli anni più recenti l'informatizzazione sempre più spinta di uffici e abitazioni non ha portato ad una crisi in casa 3M: i post-it vendono sempre di più. L'azienda si è comunque lanciata nell'informatica producendo una versione digitale del proprio prodotto. Si tratta di un software che permette di creare post-it virtuali da attaccare sul desktop del proprio pc o sullo schermo del tablet, su cui prendere appunti o copiare porzioni di testo.

 

I vantaggi di questi post-it digitali, oltre ad essere ecologici, è che possono essere espansi fino a contenere appunti molto lunghi e che è praticamente impossibile perderli. Anche la versione software dei post-it è stata un grande successo, tanto che molte altre aziende informatiche ne hanno ripreso il design lanciando programmi e app molto simili.

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