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Teoria dei giochi: come si spiega la teoria di Nash

Ragazzo che usa il cellulare- Credit: iStock

COSTUME E SOCIETÀ24 gennaio 2022

Teoria dei giochi: come si spiega la teoria di Nash

di Melissa Viri

Scopri di più su questo metodo a cui Nash, come si vede nel film A Beautiful Mind, ha dato un ottimo contributo.

John Nash è stato uno dei più grandi matematici del secolo scorso che ha contribuito a creare la famosissima teoria dei giochi, una speciale parte della matematica che esamina le decisioni che un soggetto prende quando si trova in un contesto di gruppo e vuole raggiungere ottimi risultati.

Come funziona la teoria dei giochi

La teoria dei giochi, chiamata così dal titolo del libro Theory of Games and Economic Behavior a cura di John von Neumann e Oskar Morgenstern, contribuisce alla descrizione di tutte le scelte che un soggetto fa quando si trova in una in situazione di stress da concentrazione, ad esempio, un vero e proprio gioco.

L'obiettivo da dimostrare era capire come ogni strategia adottata potesse influenzare il comportamento dei suoi competitor e, ovviamente, condizionarne la prestazione.

Le regole da seguire

Gli ambiti di applicazione di questa teoria, però, di questa teoria sono tanti, infatti, si va dalla finanza fino alle elezioni. Ma quali regole vanno seguite? Ecco le principali.

Prima di tutto ogni individuo concorre sempre cercando di vincere e massimizzare i suoi risultati, inoltre, ognuno può prendere un certo numero di decisioni e tutte comportano delle conseguenze di natura positiva o negativa.

Il gioco può essere più o meno cooperativo, ciò dipende dall’accordo che raggiungono le persone. Qualora ciò non accade si parla di non cooperazione che è l’aspetto a cui Nash prestò molta attenzione.

Il gioco cooperativo si concretizza se ci sono interessi comuni tra due o più persone e queste cercano degli accordi per raggiungere il massimo risultato. I modelli che analizzano questo genere di situazione risultano più semplici rispetto agli altri perché non ci sono molte variabili di cui tenere conto.

L’equilibrio di Nash

A questo punto è bene spiegare l’equilibrio di Nash. Si tratta di una teoria che considera il soggetto giocatore come un intelligente ottimista, cioè colui che è in grado di scegliere la migliore strategia per se stesso ma non solo. Grazie a tali opportunità si dedica anche a cercare incentivi in grado di non modificare le sue scelte anche in base a ciò che fanno gli altri.

Questo è l’equilibrio di Nash, un comportamento utile e razionale dal punto di vista sociale che permette a tutti di ottenere qualcosa ma di coltivare, allo stesso tempo, i propri interessi. Il matematico ha dimostrato che ciò è possibile con un numero finito di giocatori anche se ci sono strategie miste applicate.