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Ungardening, la tendenza che spopola per chi fa giardinaggio

Giardinaggio- Credit: iStock

COSTUME E SOCIETÀ22 maggio 2021

Ungardening, la tendenza che spopola per chi fa giardinaggio

di Melissa Viri

Scopriamo di più su questa nuova tendenza!

Chi ama la natura si è reso conto che giardini perfetti con piante esotiche dai colori sfavillanti, prati all'inglese perfettamente rasati e alberi da frutto provenienti da altri mondi sono solamente una forzatura ed un'illusione. Per rispettare il mondo e l'ambiente che ci circonda è importante mantenere le piante autoctone, la naturalezza e quello che la natura ci dona senza forzature.

Il risultato è un trend inglese dal nome di ungardening che prevede l'annullamento dell'uso di pesticidi e sostanze poco salubri. Lo scopo del giardinaggio deve essere quello di richiamare gli insetti autoctoni come api, insetti, farfalle e scoiattoli in modo che riescano a ritrovare l'ambeinte che l'essere umano gli ha tolto.

 

L'ungardening in Europa

Il trend partito dal Regno Unito non ci ha messo molto a spopolare in tutta Europa e non solo, sembra infatti ci sia una piane inversione di tendenza rispetto al passato. Se prima si cercava di portare il verde, a prescindere dalla tipologia, ovunque, vedi gli orti sui balconi, ad oggi invece si dovrebbe lavorare in armonia per riportare le piante native nel nostro territorio. Bisogna pertanto eliminare tutte quelle specie infestanti che non sono nate in Europa, per quanto belle infatti, sono ostili per la flora e la fauna autoctona che non riesce a svilupparsi e adattarsi alla nuova realtà.

Scuole, parchi pubblici, anche balconi e giardini privati devono tornare quelli di un tempo, con le nostre piante che convivono con gli uccelli e regalano loro ospitalità e cibo. Non serve un paradiso terrestro tropicale per permettere la convivenza di flora e fauna, bisogna solamente invitare la natura, sarà poi lei stessa e riprendersi ciò che è suo.

 

Il rifiuto dei pesticidi

Per un bellissimo giardino all'inglese non è indispensabile l'uso di concimi e pesticidi, bisogna infatti saper sfruttare la fauna a proprio interesse. saranno versi, insetti e uccelli ad eliminare gli infestanti e favorire la crescita di un biotopo semplicemente straordinario. La natura infatti riesce a modificare senza l'intervento umano quelle situazioni che potrebbero essere dannose.

Se ad esempio gli afidi rovinano le rose, basterà inserire una mangiatoia vicino a loro affinché gli uccelli eliminino il pericolo. Il giardinaggio biologico è semplice, basta informarsi e testare con le proprie mani i vari rimedi naturali messi a disposizione per trovare il giusto equilibrio e godere della bellezza naturale di ogni cosa con pochissimi sforzi.