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Ve lo ricordate il tamagotchi? Tamagotchi - Credit: iStock
COSTUME E SOCIETÀ 19 giugno 2021

Ve lo ricordate il tamagotchi?

di Melissa Viri

Un vero e proprio tormentone!

Sai che cos'è il tamagotchi? Se hai meno di 25 anni è del tutto normale che tu non ne abbia mai sentito parlare, se invece sei più grande e magari hai dai 35 ai 45 anni, probabilmente quando eri più giovane ricordi bene quando esplose questo autentico tormentone.

 

In ogni caso, non esitiamo, e percorriamo insieme questo suggestivo "revival".

 

 

Un fenomeno esploso negli anni Novanta

Il tamagotchi è un giocattolo digitale giapponese che nacque negli anni Novanta e ottenne un enorme successo su scala globale, un successo che, probabilmente, è andato ben oltre qualsiasi aspettativa.

Si trattava di un gioco piuttosto semplice, anche per l'epoca, tuttavia non bisogna dimenticare che i livelli di tecnologia degli anni Novanta erano di gran lunga inferiori rispetto ad oggi: le connessioni ad Internet erano tutt'altro che diffuse, oltre che infinitamente più lente, e i giovani si dilettavano con piccoli videogiochi o consolle di gioco da collegare al televisore.

Il tamagotchi si presentava come una sorta di piccolo uovo, si trattava dunque di un oggetto che stava tranquillamente in una mano e che, proprio per questo, veniva spesso utilizzato come portachiavi.

Sull'oggetto campeggiava uno schermo ed erano inoltre presenti alcuni piccoli tasti, grazie a cui si poteva utilizzare digitalmente l'oggetto.

 

 

Che cos'era il tamagotchi

Questo gioco era sostanzialmente un "simulatore di vita": sullo schermo era riprodotto un animaletto che doveva essere accudito quotidianamente come un animale domestico, con delle semplici azioni: dargli da mangiare, giocarci, portarlo a spasso via discorrendo.

Proprio come un vero animale, il tamagotchi soffriva se veniva trascurato e se non gli veniva dato ciò di cui aveva bisogno, e in casi estremi, se molto trascurato o se non curato in caso di malattia, poteva anche morire.

 

 

Un successo planetario condito da alcune polemiche

Come si diceva, il tamagotchi si impose come un vero must in Giappone, dove praticamente tutti i giovani ne possedevano uno, e non tardò a diffondersi anche in altre parti del mondo, Italia compresa.

Si stima che gli esemplari venduti furono addirittura 82 milioni, e proprio dal tamagotchi nacquero, in seguito, diversi noti videogiochi giapponesi.
Per via della sua particolare natura, questo gioco suscitò anche alcune polemiche, legate principalmente al fatto che i giovanissimi utilizzatori tendevano ad affezionarsi al loro "animale domestico" e questo poteva creare, appunto, una pericolosa confusione tra mondo virtuale e quello reale.

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