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5 consigli per ridurre il nostro impatto ambientale Una sacca con un cellulare e simbolo del riciclo - Credit: Pexels
GREEN 26 ottobre 2021

5 consigli per ridurre il nostro impatto ambientale

di Melissa Viri

Bastano piccoli gesti personali per ridurre l'inquinamento.

Ridurre l’inquinamento non solo è possibile ma è un dovere di tutti noi.

Si può abbassare l’impatto ambientale cambiando alcune abitudini quotidiane ben radicate.

 

A esempio andare a fare la spesa evitando di acquistare prodotti con un imballaggio eccessivo è già un modo per inquinare meno oppure scegliere prodotti alimentari a chilometri zero per risparmiare sulle emissioni dannose che vengono emesse nell’atmosfera dai mezzi di trasporto. Vediamo assieme 5 consigli pratici per ridurre il nostro impatto ambientale.

Bere l’acqua del rubinetto

La pubblicità contemporanea mira a far vendere un prodotto alquanto discutibile vantando proprietà di scarsa validità scientifica. Questo fatto vale in particolar modo per l’acqua commercializzata in bottiglie di plastica che i brand pubbliizzano come povera di sodio anche se poi ciò che beviamo non influisce minimamente sulle quantità di sodio assunte dal nostro corpo durante la giornata.

 

Sono piuttosto gli alimenti già pronti all’uso che vengono addizionati a grandi quantità di sodio per essere resi più appetibili.

Acqua in bottiglia? Non per forza

Anche la purezza tanto decantata dell’acqua in bottiglia spesso non è tale come ci viene suggerito negli spot. L’impatto ambientale che hanno questo tipo di prodotti è enorme: si impegnano molte energie per produrre le bottiglie e per distribuirle capillarmente sul territorio.

 

Dopo l’utilizzo dell’acqua rimane poi l’imballaggio da smaltire che comporterà di conseguenza il dispendio di altre energie. Se proprio il sapore dell’acqua del rubinetto non vi piace, potete semplicemente acquistare una caraffa filtrante o gli appositi filtri da montare direttamente sull’erogatore.

Contribuire a mantenere l’aria pulita

L’aria inquinata è la causa di un gran numero di malattie respiratorie, alcuni tipi di tumori e problematiche importanti cardiocircolatorie. La fonte di inquinamento più grande dell’aria sono le industrie ma è possibile cominciare a ridurre la quantità di emissioni nocive anche partendo da casa propria. Risparmiare sul riscaldamento e il condizionamento dell’aria è un primo passo.

Come fare?

Isolare termicamente la propria casa in modo adeguato ha sicuramente un costo non trascurabile ma nel corso degli anni farà risparmiare sia la spesa energetica che le emissioni pericolose relative al raffrescamento estivo e al riscaldamento invernale.

 

Utilizzare l’automobile lo stretto indispensabile e scegliere di spostarsi di più a piedi, in bici o adoperando i mezzi pubblici è un altro ottimo modo per inquinare decisamente meno.

Mangiare prodotti biologici a chilometro zero

I prodotti biologici vengono coltivati senza l’utilizzo di pesticidi particolarmente dannosi per l’ambiente e la salute. Acquistando frutta e verdura ma anche conserve, marmellate, olio e altri prodotti a chilometri zero si risparmiano tutte quelle emissioni nocive per l’ambiente che solitamente vengono prodotte durante il trasporto su gomma a lunga distanza dei generi alimentari.

Ridurre i rifiuti

La quantità di rifiuti che produciamo è incredibile ma è possibile ridurre la spazzatura iniziando a comprare prodotti meno imballati e cercando di riciclare il più possibile. Vendere o scambiare i propri vestiti usati è un buon modo per evitare di buttare via sempre ciò che non ci serve più.

Allungare la vita agli oggetti

La produzione industriale degli oggetti che abbiamo in casa, degli elettrodomestici e dei tessuti spreca enormi quantitativi di energie e materie prime. Per abbassare l’impatto ambientale è buona norma cercare di sfruttare ogni cosa al massimo prima di buttarla via.

 

Se è ancora in buono stato ma non serve più, si può regalarla a chi ha modo di sfruttarla ancora per un po’, riducendo così il quantitativo di rifiuti immessi in circolo.

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