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Agricoltura naturale: in che cosa consiste e perché sceglierla

Due giovani agricoltori in un campo- Credit: iStock

VIVERE GREEN18 agosto 2022

Agricoltura naturale: in che cosa consiste e perché sceglierla

di Melissa Viri

Miglior cibo e nessun inquinamento.

A differenza dell’agricoltura industriale, quella naturale aumenta la produzione di cibo, e di migliore qualità e nello stesso tempo rigenera l’ambiente che ci circonda. Inoltre non inquina e non distrugge i terreni sui quali viene portata avanti. Nonostante queste caratteristiche l’agricoltura naturale non riesce a "sfondare", mentre quella industriale continua a conquistare larghe fette di territorio che poi vengono abbandonate una volta sfruttate. Vediamo insieme quali sono i vantaggi determinati dall’agricoltura naturale.

 

 

I vantaggi dell’agricoltura naturale

Il primo vantaggio apportato dall’agricoltura naturale è quello del non inquinamento delle acque. Infatti, nell’agricoltura industriale l’uso di concimi chimici ha l’effetto di inquinare le falde di acqua dolce, che viene incrementato anche dagli allevamenti intensivi, che utilizzano grandi quantità di acqua. L’inquinamento dovuto ai prodotti chimici arriva nelle falde e nelle acque superficiali trasportato dalle piogge.

 

 

Zero rifiuti

Il secondo vantaggio è quello della mancata produzione di rifiuti, in quanto le masse "organiche" che vengono prodotte dai vegetali sono in effetti il miglior concime per le nuove coltivazioni. Per questo sono da considerare utili anche gli escrementi degli animali, che possono subire dei trattamenti specifici e essere quindi reinseriti nel ciclo produttivo.

 

 

Preservare il territorio

In generale l’agricoltura naturale contribuisce a preservare il territorio che viene reso stabile dalla presenza dei fossi, delle strutture naturali come i canali di scolo e dalle radici. Un territorio nel quale si pratica l’agricoltura naturale è certamente meno a rischio per quanto riguarda l’esposizione ad erosioni o a frane e alluvioni. In ultimo l’agricoltura naturale non provoca la desertificazione del territorio come è invece accaduto in molti territori europei dove si pratica l’agricoltura industriale in quanto i terreni hanno una maggiore "resilienza" contro le avversità che possono accadere.

 

 

La produzione di alimenti nutrienti

Per mantenere una buona salute il nostro corpo deve nutrirsi con degli alimenti che apportano gli elementi nutritivi necessari ma i cibi che sono cresciuti in modo forzato, soprattutto grazie all’aiuto dei concimi chimici, sono scarsi di questi nutrienti. Per questo l’agricoltura industriale allo stesso momento sfama l persone ma non le nutre, mentre aumenta la necessità di usare degli integratori prodotti su base industriale. L’agricoltura naturale inoltre non avvelena le persone dato che non usa né diserbanti né antiparassitari che, oltre ad uccidere i parassiti, rimangono nel terreno e possono influire negativamente sulla salute. Con l’agricoltura naturale vengono attivati vari metodi per evitare l’uso di veleni.