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Architettura sostenibile: esempi di green building in Italia

Casa in miniatura- Credit: iStock

GREEN11 luglio 2021

Architettura sostenibile: esempi di green building in Italia

di Maura Corrado

Gli edifici green sono salubri e confortevoli per l’uomo e non danneggiano l’ambiente. Dalle prime abitazioni alle case vacanza, sono sempre più numerosi.

Come è fatta una casa pensata per le esigenze dell’uomo e dell’ambiente come se fossero un’unica entità? È materia di studio per chi si occupa di architettura sostenibile (o architettura ecologica o ancora bioarchitettura). L’architettura sostenibile è al contempo un approccio culturale e un ramo dell’architettura tradizionale. Spinge il progettista a costruire riducendo al minimo l’impatto ambientale delle costruzioni, attraverso un uso di risorse non rinnovabili ridotto al minimo e l’impiego di materiali non nocivi al fine di salvaguardare il rapporto uomo-edificio-ambiente.

 

 

Caratteristiche di una green building

Prima di realizzare una green building, il progettista valuta accuratamente i fabbisogni di spazio e superfici, distinguendo tra quelli indispensabili e quelli facoltativi, dunque attribuendo delle priorità. La casa ecologica viene poi progettata in relazione al clima del luogo, consentendo lo sfruttamento passivo dell’energia e della luce solare e l’ottimizzazione della ventilazione naturale, condizioni che si traducono in un sensibile risparmio energetico e in un elevato comfort climatico. Meno superficie esterna e un buon isolamento termico, inoltre, comportano meno dispersioni di calore. Ulteriori risparmi di energia e di emissioni nocive si ottengono attraverso l’installazione di sistemi ad alto rendimento e a basso consumo per l’illuminazione artificiale e le apparecchiature elettriche.

 

 

Più qualità, più salute

Una green building è in grado di autoprodurre, in tutto o in parte, energia elettrica e acqua calda attraverso l’impiego di fonti rinnovabili. È attrezzata per il recupero dell’acqua piovana, da riutilizzare successivamente in ambito domestico (scarico del wc, lavatrice, irrigazione, ecc.). Gli edifici costruiti seguendo i principi dell’architettura sostenibile hanno un’elevata qualità, una maggiore longevità e sono adattabili a cambiamenti d’uso. L’esecuzione degli interventi di manutenzione, inoltre, risulta più agevole. Alla fine del loro ciclo di vita, le green building sono facilmente smantellabili e smaltibili, soprattutto se è semplice il sistema costruttivo utilizzato e limitata la varietà dei materiali impiegati. L’utilizzo di materiali naturali e rinnovabili – ad esempio legno certificato FSC, che garantisce la provenienza da foreste gestite in modo sostenibile e responsabile - significa meno rischi, per la salute umana, legati all’inquinamento indoor causato da solventi, polveri, fibre ed altri agenti tossici, presenti in numerosi materiali impiegati nell’edilizia tradizionale. L’acquisto dei materiali in ambito locale, infine, riduce notevolmente i tempi e le emissioni legate al trasporto verso il cantiere.

 

 

Le green building in Italia: case, scuole e hotel

Gli esempi di green building in Italia sono sempre più numerosi e sono presenti in diversi ambiti: residenziale, edifici pubblici e strutture ricettive. Alcune costruzioni rappresentano un ponte tra passato (anche ancestrale) e futuro, altre sono nate direttamente con un Dna futuristico. In ambito residenziale gli esempi più imponenti si trovano a Milano. L’esempio più famoso è senza dubbi rappresentato dal pluripremiato Bosco Verticale, a pochi passi da Piazza Gae Aulenti. Pensato come “una casa per alberi che ospita anche umani e volatili”, è diventato il simbolo della Milano del futuro. Nei due grattacieli hanno trovato posto più di 800 alberi che regolano il microclima: tengono a bada l’umidità, producono ossigeno, limitano la presenza di anidride carbonica. A pochi anni dalla sua costruzione, il Bosco Verticale ha dato vita a un habitat colonizzato da numerose specie di animali, tra cui circa 1.600 esemplari di uccelli e farfalle. Cattura lo sguardo anche il nuovo campus dell’Università Bocconi, che può vantare uno sfruttamento ottimale della luce solare, la riduzione dell’inquinamento acustico e dei rifiuti prodotti. E ancora: l’impiego di materiali edili di ultima generazione, in grado di garantire elevate prestazioni energetiche, e l’autoproduzione di energia, attraverso l’installazione di 1,2 megawatt di pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici.

 

 

Mari e monti

Le green building sono una realtà sempre più affermata anche quando parliamo di vacanze. Ad esempio c’è il borgo ecosostenibile di Portopiccolo a Sistiana (Trieste). Qui il design contemporaneo incontra elevati standard di sostenibilità e abbraccia la rigogliosa natura circostante. Le abitazioni adottano una soluzione impiantistica basata sulla tecnologia dell’anello d’acqua, che utilizza come sorgente di scambio l’acqua di mare, risorsa rinnovabile e stabile nel tempo, che fornisce temperature sempre favorevoli. Tutte le residenze sono in classe energetica A e A+, con isolamento termo-acustico ai massimi livelli esistenti, ventilazione meccanica controllata e serramenti a basse emissioni.

Nel borgo sono presenti, inoltre, 200 metri quadri di pannelli solari che contribuiscono al riscaldamento ad alta efficienza dell’acqua calda per uso sanitario. Di grande appeal è anche il Vigilius Mountain Resort, in Alto Adige, che fin dal 2004 si è aggiudicato numerosi riconoscimenti legati alla sostenibilità. Legno e vetro hanno dato forma al primo “hotel CasaClima classe A” in Italia, progettato da Matteo Thun, in cui gli spazi esterni ed interni fluiscono armonicamente gli uni negli altri. L’accordo con la natura prosegue anche nei dettagli: pareti in argilla e caldi tessuti in materiali naturali trasmettono comfort e senso di accoglienza.

 

 

Le scuole green

Infine, non mancano le scuole realizzate seguendo i principi dell’architettura sostenibile. Ad esempio, c’è l’asilo nido “La Balena”, a Guastalla, nei pressi di Reggio Emilia. È una green building realizzata in legno e altri materiali di recupero, antisismica e a basso impatto ambientale, in grado di autoprodurre energia elettrica e acqua calda, di recuperare e riciclare l’acqua piovana. Un edificio che si integra perfettamente nel contesto naturale circostante. Stesso discorso per la scuola materna di Pieve di Coriano, in provincia di Mantova. È una scuola ecologica, bioclimatica e antisismica, costruita utilizzando mattoni isolanti in laterizio e un sistema in legno massello. La struttura offre una perfetta ventilazione naturale e assicura un netto taglio del fabbisogno energetico.