TimGate
header.weather.state

Oggi 06 luglio 2022 - Aggiornato alle 21:00

 /    /    /  Cani guida, come avviene l'addestramento e le razze più adatte
Cani guida, come avviene l'addestramento e le razze più adatte

- Credit: iStock

ANIMALI16 maggio 2022

Cani guida, come avviene l'addestramento e le razze più adatte

di Melissa Viri

Un amico indispensabile per i non vedenti.

Il cane guida è indispensabile per il non vedente. Scopriamo come si svolge l'addestramento e quali sono le razze più indicate per questo ruolo.

 

 

Cani guida: le varie razze

I primi cani guida che vennero impiegati per tale mansione furono i Pastori tedeschi. Quest'ultima è tra le principali razze impiegate al fianco dell'uomo per svolgere una serie di attività. Al giorno d'oggi vengono anche scelte altre razze per svolgere il ruolo di cane guida. Si tratta di un compito molto importante per un non vedente il quale si affida totalmente all'animale fino a stringere un legame molto forte.

 

 

Un aiuto fondamentale

Il cane guida offre un valido aiuto a queste persone poiché permette di migliorare la qualità della loro vita. Il non vedente con il suo cane può recarsi dappertutto, per esempio a lavoro o in qualsiasi struttura o mezzo pubblico. I Pastori tedeschi sono al giorno d'oggi impiegati prevalentemente nelle Forze dell'Ordine ed è raro ormai trovarli nel ruolo di cane guida. Con il passare del tempo infatti sono state scelte delle razze più socievoli come Golden retriever e Labrador.

 

 

Un'indole pacata: caratteristica dei cani guida

Si tratta di cani dall'indole pacata ed amichevole in grado di approcciarsi all'uomo con tranquillità, pertanto la loro presenza non incute timore nelle persone circostanti. Da alcuni studi è infatti emerso che tali razze provocano meno preoccupazione nelle persone. Questo aspetto è un vantaggio in più anche per il non vedente poiché potrà spostarsi in totale serenità insieme al suo cane.

 

 

Cani guida: come avviene l'addestramento

A differenza dei Labrador e dei Golden retriever, il Pastore tedesco ha un carattere più diffidente e tende a socializzare di meno. Dunque anche l'addestramento in questo caso richiede alcuni accorgimenti in più in quanto potrebbero insorgere delle complessità quando il cane passa dall'istruttore al non vedente. L'animale infatti, una volta che si è affezionato all'istruttore, avrà bisogno di tempo per affezionarsi al nuovo padrone.

 

 

I disguidi

Questi disguidi si sono del tutto ridotti con la scelta del Labrador e del Golden retriever: si tratta di razze socievoli ed inclini ad instaurare sin da subito un legame con il non vedente. I cani vengono abituati con calma ed amore sin da cuccioli ad eseguire gli ordini ed attraverso un percorso ad ostacoli imparano i comandi ed il riconoscimento di ciò che li circonda. Ogni istituto di addestramento segue un programma ben preciso in relazione alla selezione e alla riproduzione dei cani seguendo delle fasi specifiche per portare a termine l'addestramento con successo.