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Case coibentate: ecco come intervenire sulle dispersioni di calore

Si può risparmiare sulle bollette a partire dalla coibentazione della casa- Credit: iStock

GREEN04 gennaio 2020

Case coibentate: ecco come intervenire sulle dispersioni di calore

di Melissa Viri

Ci sono diversi modi per coibentare casa, ecco i principali da utilizzare per non disperdere calore.

Cosa significa coibentare una casa e quali sono gli interventi mirati a evitare le dispersioni di calore?

Scopriamolo assieme e vediamo quanto si può risparmiare grazie all'isolamento termico della propria abitazione.

Coibentare la casa significa isolare l'ambiente interno da quello esterno in modo tale che tra i due non vi siano scambi di calore e di vibrazioni. Con l'utilizzo di appositi materiali e con degli interventi mirati è quindi possibile ottenere una coibentazione termica, acustica o termoacustica.

Questo si traduce in un notevole risparmio nelle bollette di luce, gas e sull'Irpef (grazie alla detrazione prevista dall'Ecobonus), nel miglioramento della vita e, non ultimo, in una minore emissione di CO2.

Le tecniche di coibentazione

I materiali isolanti utilizzati per evitare le dispersioni di calore possono essere di origine naturale (legno, cellulosa, sughero, fibra di legno, di iuta, di cotone e di lino), minerale (lana di vetro o di roccia e argilla) o sintetica (polistirene espanso e altri derivati dalla lavorazione del petrolio).

La coibentazione di una casa consiste nell'apposizione di pannelli, interni o esterni, che vanno a rivestire il tetto, il sottotetto e le pareti della casa. I pannelli isolanti usati per il rivestimento esterno dell'edificio (il c.d. ''cappotto'') vengono poi rivestiti da un film protettivo di intonaco speciale che consente la rifinitura della coibentazione.

Un'altra tecnica, usata sia per i rivestimenti interni che esterni, consiste nell'insufflare tra i pannelli e la parte strutturale in muratura della schiuma poliuretanica che, una volta asciutta, si espande e completa l'isolamento.

Di solito, nelle abitazioni singole si effettua prevalentemente un isolamento termico esterno, mentre quello interno viene riservato alle unità abitative poste in condominio.

Tali interventi non richiedono opere murarie, quindi sono: poco invasivi, non soggetti a preventive autorizzazioni e relativamente veloci. Non rientra tra le opere di coibentazione ma consente di migliorare notevolmente l'isolamento termico della casa (fino al 10% di risparmio energetico) anche la sostituzione di infissi e vetri.

I costi

Quest'ultimo tipo di opere ha un costo indicativo che si aggira sui 500 euro/mq (sostituzione di infissi) e 100 euro/mq (cambio dei vetri). La coibentazione vera e propria dell'abitazione può costare fino a 120 euro/mq, per l'isolamento esterno del tetto e delle pareti, mentre per la coibentazione interna si raggiunge un costo massimo di 65 euro/mq.

In termini di risparmio energetico conseguente agli interventi di coibentazione, si va da un range del 15-25%, nel caso di isolamento interno delle pareti, fino al 40% ottenibile con il rifacimento del cappotto esterno di pareti e tetto.